10 ottobre 2009 - 30 maggio 2010
La mostra dal titolo "Preziose gemme", promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Verona in collaborazione con le Università di Verona e di Milano, intende celebrare la pubblicazione del catalogo "Gemme dei Civici Musei d'Arte di Verona", che raccoglie circa metà degli esemplari della collezione di gemme dei musei d'arte veronesi e di un volume sulle gemme magiche "Sylloge gemmarum gnosticarum. Parte II", che comprende gli esemplari conservati a Verona. I due libri saranno presentati nel pomeriggio di sabato 10 ottobre, alle ore 17, al Museo di Castelvecchio, in sala Boggian, alla presenza dell'assessore alla Cultura Erminia Perbellini. Interverranno come relatori l'archeologo Silvana Balbi De Caro del Ministero dei Beni Culturali, la docente di Storia dell'archeologia nell'Università di Padova Irene Favaretto e il docente di Archeologia classica nell'Università Ca' Foscari di Venezia Luigi Sperti.
La visita all'esposizione è compresa nel biglietto d'ingresso al Museo; verrà predisposto un percorso didattico (usufruibile gratuitamente da parte delle scuole del Comune di Verona, fino ad esaurimento della disponibilità): info e prenotazioni tel. 045 8000804; fax 045 8000466; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; www.didamusei.it.
16 settembre - 22 novembre 2009
Inaugurazione: martedì 15 settembre ore 19.30
Fotografie di: Giampietro Agostini, Nunzio Battaglia, Francesca De Pieri, Paola Di Bello, Luigi Erba, Mauro Fiorese, Frances Lansing, Lelli e Masotti, Giorgio Majno, Tono Mucchi, Cristina Omenetto, Francesco Radino, Sara Rossi, Edward Rozzo, Pio Tarantini, Roberto Toja, Alessandro Vicaro.
L’Assessorato alla Cultura – Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri del Comune di Verona, Alinari 24ORE e ArtVerona - fiera d’arte moderna e contemporanea, in collaborazione con la Regione Veneto, presentano una grande mostra per annunciare al pubblico il nuovo percorso che la neo costituita Alinari 24ORE si accinge a percorrere anche nel mondo della fotografia contemporanea e della sua arte.
17 gli artisti selezionati da Fabio Castelli, curatore della mostra, ai quali è stato chiesto di presentare una serie di 8 lavori, ispirati a un’immagine del passato, al concetto di memoria, al rapporto spazio/tempo, alla rappresentazione di una realtà, che traessero spunto dall’immenso Archivio 'Fratelli Alinari’.
Un modo per gettare un ponte ideale tra un passato ricco di tradizione e storia e un futuro che si vuole affrontare con la volontà di viverlo da protagonisti.
La scelta degli artisti è stata fatta coinvolgendo sia chi proviene da una cultura eminentemente fotografica sia chi utilizza la fotografia come uno dei diversi linguaggi