Album
12 media
Donata Lazzarini: insegnare e fare scultura

Donata Lazzarini: insegnare e fare scult...

Dettagli
per Redazione 14 ore fa
Donata Lazzarini è nata nel 1968 a Verona, dove vive e lavora, ha studiato a Bologna e insegna all'Accademia di Brera. Abitualmente fa la spola tra Verona, Milano, e le montagne Trentine dove scappa con la famiglia appena può. Veronètta, lo storico quartiere dove vive e ha lo studio, è un luogo che definisce “autentico”, in cui si possono coltivare relazioni di buon vicinato altrove scomparse. Lo studio è al piano terra di un bellissimo palazzo 500esco, pieno di stratificazioni lasciate dal tempo con una finestra sul retro che guarda un antico giardino mentre l'ingresso è sulla via XX Settembre. (foto: Antonella Anti)
0 0
Album
12 media
Daniele Girardi: arte e wilderness

Daniele Girardi: arte e wilderness

Dettagli
per Redazione 3 settimane fa
Daniele Girardi (Verona 1977) ha vissuto per quasi vent'anni a Milano. O meglio vi ha fatto base per i suoi studi a Brera e successivamente per il suo lavoro di artista. Da circa un anno è tornato a Verona e la scelta di dove andare a vivere è in sintonia con il suo modo di fare arte: una casa-studio, “un rifugio”, sulle Torricelle, al limite del bosco. Un luogo "disconnesso" che si può raggiungere in automobile, ma affrontando anche impegnativi tratti sterrati. (foto: Antonella Anti)
0 0
Album
12 media
Venerdì gnocolar 2019 - sfilata dei carri

Venerdì gnocolar 2019 - sfilata dei carr...

Dettagli
per Redazione 3 settimane fa
Venerdì 1 marzo 2019 si è svolta la 489° edizione del Venerdì gnocolar. In una splendida giornata di sole il centro storico di Verona si è fermato per dar spazio alla sfilata dei carri. Abbiamo scelto una carrellata di immagini. Oltre alla maschera tipica attorno alla quale ruota il carnevale veronese (foto 1, Papà del gnoco ) sono visibili alcuni carri ( La compagnia dei tiratardi e Tizio Caio e Semprogno ) e pubblico in festa, soprattutto bambini. (foto Antonella Anti)
0 0
Album
12 media
Chiara Castagna: looking for light

Chiara Castagna: looking for light

Dettagli
per Redazione 2 mesi fa
Chiara Castagna è nata a Verona nel 1967. Lavora in un luminoso appartamento dove vive, poco lontano da Porta Vescovo, ai piedi delle Torricelle. Sostiene che si può fare di tutto in appartamento e che in questo modo tra arte e vita non c'è più distinzione. Insegna al Liceo Artistico. La mattina “evoca capolavori, illustra poetiche, indaga movimenti”. Nel pomeriggio studia il bello attraverso la pratica diretta della pittura. Una pittura in cui prevale l'indefinibilità della forma, o meglio, una forma che la luce fa aggallare, sporgendola, spingendola verso l'esterno. Una forma che si ammanta di luce, che arde, come un pensiero “da notti bianche”.
0 0
Album
12 media
Gianmaria Colognese: non solo colore.

Gianmaria Colognese: non solo colore.

Dettagli
per Redazione 2 mesi fa
Gianmaria Colognese è nato a Verona nel 1947. Il suo studio, in zona Fiera, è il riadattamento di un ex laboratorio artigianale. Un'ampia vetrata illumina la zona centrale, quella adibita alla progettazione e al fare. Ciò che balza subito all'occhio è la grande quantità di lavori accumulati e ben sistemati. Quarant'anni di studi, prove, oggetti di design, fotografie, grafiche. C'è una zona cucina e un angolo relax. Ma a interessare è soprattutto la centralità del laboratorio, inteso come luogo del pensiero e della ricerca. Qui emerge una produzione sempre in divenire, frutto di un dialogo aperto tra arte e tecnologia, creatività e riproducibilità. (foto: Antonella Anti)
0 0
Album
12 media
Andrea Facco: tra ironia e inganno.

Andrea Facco: tra ironia e inganno.

Dettagli
per Redazione 3 mesi fa
Andrea Facco è nato a Verona nel 1973. Il suo studio è il riadattamento di un ex laboratorio artigianale poco lontano da Corso Milano. Vasto e luminoso, è una specie di luogo che contiene più luoghi: l'ambito dello studio, la zona dell'archivio, lo spazio del vivere. Ma soprattutto l'angolo del lavoro. Lavoro che si esprime apparentemente attraverso una “narrazione per immagini”. Dunque, un lavoro di pittore? Forse, ma di un pittore che analizza la pittura, che studia il visibile, che riflette sulla comunicazione. Furtivamente, maliziosamente. Ci mette con sfrontatezza di fronte al micro e al macro, al vero e al falso. In un inesausto tentativo di sfidare e mettere in crisi le nostre abitudini percettive. foto: Antonella Anti
0 0