Chi Utopia mangia le mele

Chi Utopia mangia le mele

Nell’ala sinistra del settecentesco Palazzo della Dogana di terra, sede della Soprintendenza di Verona, è in corso la mostra “Chi Utopia mangia le mele” a cura di Adriana Polveroni e Gabriele Tosi, con entrata gratuita e un orario di apertura (fino al 2 dicembre 2018) molto particolare al quale fare attenzione: giovedì e venerdì dalle 10 alle 15; sabato e domenica dalle 11 alle 19 .

La mostra è stata inaugurata in occasione di ArtVerona, la manifestazione fieristica dedicata all’arte moderna e contemporanea; si tratta infatti di un evento collaterale in collaborazione con la Soprintendenza di Verona il Comune di Verona e l’Ente Fiera.

La collettiva, che raccoglie opere di 40 artisti internazionali, indaga su come la natura utopica dell’alterazione artistica del reale partendo dal tema dell’edizione 2018 di ArtVerona, l’Utopia, per indagare la natura controversa, ricorrente e mutevole dell'arte, ma sempre orientata al superamento di un presente convenzionale e teso alla conservazione dello stato delle cose.

Le opere esposte, dagli anni Sessanta fino ai giorni nostri, non costruiscono un discorso storico o cronologico, ma pongono una di fianco all’altra le forti visioni caratteristiche delle opere incluse. In mostra si ricostruiscono per la prima volta opere storiche, come "Una domenica a Rivara" di Maurizio Cattelan o l’imponente "Tumbleweeds Catcher" di Gianni Pettena, ma si dà anche spazio a proposte recenti, nel tentativo di iniziare a descrivere un nuovo e inclusivo bagaglio culturale del prossimo futuro. La mostra propone così un percorso che affianca figure storicizzate a giovani autori, in un dialogo transgenerazionale. L’intento è comunicare la vivacità del ripensare i modi con cui abitiamo il presente e la spinta dell’arte necessaria per intervenire sulla narrazione identitaria di individui e comunità, proiettandola verso futuri possibili. Non manca di considerare l’importanza nell'arte contemporanea della provocazione, celata in una fuga solitaria o in un gesto ribelle.

La mostra, un po' "affollata", è l'occasione per vedere alcune opere significative a Verona. Il catalogo, ben fatto, riporta testi e schede tecnico-critiche leggibili, quasi didattici che possono fungare da vademecum per chi risultasse un po' digiuno di arte contemporanea. Tra l'altro copie del catalogo sono posizionate su colonnine quasi in ogni sala per cui è possibile consularlo mentre si visitano le varie sale e location della mostra.

Elenco degli artisti di cui sono in mostra le opere: Nanni Balestrini, Maurizio Cattelan, Cristian Chironi, Danilo Correale, Vittorio Corsini, Cuoghi Corsello, Gino De Dominicis, Ceal Floyer, Claire Fontaine, Cyprien Gaillard, Andrea Galvani, Carlos Garaicoa, Christian Jankowski, Thomas Kuijpers, Ugo La Pietra, Maria Lai, Lisa Dalfino e Sacha Kanah, Robin Hewlett e Ben Kinsley, Glenn Ligon, Davide Mancini Zanchi, Masbedo, Elena Mazzi, Adrián Melis Sosa, Luciano Ori, Adrian Paci, Gina Pane, Pino Pascali, Beatrice Pediconi, Diego Perrone, Gianni Pettena, Paola Pivi, Andrea Santarlasci, Tomás Saraceno, Marinella Senatore, Stefano Serretta, Caterina Erica Shanta, Mauro Staccioli, Kyle Thompson, Piotr Uklansky, Ben Vautier, Vedovamazzei.

Catalogo Manfredi Editore in vendita, in mostra, a 15 euro

Caratteristiche dell'evento

Inizio evento 12-10-2018 00:00
Termine evento 02-12-2018 00:00
Luogo
Palazzo della Dogana di terra
Via Dogana, 2, 37121 Verona VR, Italia
Palazzo della Dogana di terra
Categoria ARTE E MOSTRE

Palazzo della Dogana di terra