L'arte a Verona tra avanguardia e tradizione

L'arte a Verona tra avanguardia e tradizione

L'esposizione della collezione storica dal titolo "L'arte a Verona tra avanguardia e tradizione. L'Ottocento e il primo Novecento da Hayez a Casorati", sviluppata al piano nobile del Palazzo nelle prime tre sale (Sala delle Colonne, Sala Quadrata e Sala Picta), curata dalla direttrice Francesca Rossi, intende mettere in evidenza una caratteristica costante della cultura artistica di Verona attraverso i secoli, la capacità di misurarsi con un crocevia di culture diverse pur affermandosi come centro di produzione autonomo e originale.
La quarta ed ultima sala espositiva, detta "Orientale", ospita invece un suggestivo focus dal titolo "Luoghi della mente. 20 anni d' arte contemporanea" (29 marzo - 30 novembre 2018), a cura di Patrizia Nuzzo sull'arte del nostro tempo, in occasione dei vent'anni di acquisizioni di opere contemporanee per l’incremento delle collezioni della GAM.

Lungo l’arco di oltre un secolo, tra Ottocento e primo Novecento, Verona è stata protagonista di scambi e relazioni culturali e artistiche con Milano (la cultura accademica, il risorgimento, la scapigliatura, il divisionismo), con Venezia, Firenze, Napoli e con la cultura nordica. La città è animata in questo periodo da un forte senso civico e dal mecenatismo di autorevoli personalità locali, che si riflette in importanti commissioni artistiche e nella promozione di iniziative culturali a sostegno delle arti.
Il percorso, articolato in tre sale, presenta circa 90 opere tra dipinti, lavori su carta e sculture che illustrano episodi distintivi della storia e della cultura figurativa veronese e italiana tra il 1830 e il 1920, in una incalzante dialettica tra i poli dell' avanguardia e della tradizione.

L'arte dell' Ottocento tra pittura e scultura realista, di storia, di genere, scapigliata e divisionista, con un focus inedito sull'Accademia di Belle Arti di Verona (sotto la direzione del veneziano Napoleone Nani, che ebbe tra i suoi allievi Angelo Dall’Oca Bianca), vede in mostra nelle prime due sale opere di Giuseppe Canella, Carlo Ferrari, Alessandro Puttinati, Ugo Zannoni, Francesco Hayez, Pompeo Maria Molmenti, Domenico Induno, Silvestro Lega, Antonio Mancini, Angelo Morbelli, Medardo Rosso, Mosè Bianchi, Napoleone Nani, Giacomo Favretto, Luigi Nono, Angelo Dall'Oca Bianca, Vincenzo De Stefani, Giuseppe Romeo Cristani.

Nella terza sala, la sala “Picta”, trova invece spazio l'arte veronese del primo Novecento, protagonista di una stagione particolarmente prospera grazie alla presenza stimolante della figura di Felice Casorati e all’influenza esercitata sui veronesi dalle Biennali veneziane e dal gruppo riunito attorno a Nino Barbantini a Cà Pesaro. In esposizione opere dello stesso Casorati, di Alfredo Savini, Ugo Valeri, Umberto Moggioli, Pio Semeghini, Umberto Boccioni, Guido Trentini, Angelo Zamboni, Giuseppe Zancolli, Ettore Beraldini, Eugenio Prati, Baldassarre Longoni, Antonio Nardi.

Il focus  "Luoghi della mente. 20 anni d' arte contemporanea" nella quarta ed ultima sala espositiva trovano spazio opere contemporanee acquisite negli ultimi vent'anni dalla GAM, di cui si ricordano, le recenti donazioni del “Premio Ottella for GAM”.
In questa sezione  troviamo lavori di Masuyama, Hashimoto, Julia Bornefeld, Enzo e Raffaello Bassotto, Botto e Bruno, Gohar Dashti, Giorgio Olivieri, Antonio Rovaldi, e il percorso espositivo si configura come un viaggio tra paesaggi che evocano un universo fisico e mentale, tra periferie di città e luoghi dello spirito alla ricerca di uno spazio ideale, panorami insieme astratti e reali, puri e “contaminati”.

 

Le opere della GAM in mostra sono integrate da prestiti provenienti dalle collezioni di Fondazione Cariverona e del Banco BPM per la parte storica e da prestiti della Galleria Studio La Città per il focus "Luoghi della mente...".


Aperta al pubblico dal 29 marzo 2018 al 28 febbraio 2019
da martedì a venerdì ore 10 - 18 (chiusura biglietteria 45 minuti prima)
sabato e domenica ore 11 - 19 (chiusura biglietteria 45 minuti prima)
Chiuso il lunedì.


Biglietti:

    cumulativo Galleria d’Arte Moderna Achille Forti + Torre dei Lamberti:
    intero: € 8,00
    ridotto gruppi, anziani (over 60) e studenti: € 5,00
    ridotto scuole/ragazzi 8-14 anni (solo accompagnati): € 1,00
     
    solo Galleria d’Arte Moderna Achille Forti
    intero: € 4,00
    ridotto gruppi, anziani (over 60) e studenti: € 2,50
    ridotto scuole/ragazzi 8-14 anni (solo accompagnati): € 1,00.


Attività didattiche - informazioni e prenotazioni visite guidate:
Coop. Le Macchine Celibi
tel 045.8036353 - 045.597140
lunedì ore 9 - 13 e 14 - 15
da martedì a venerdì ore 9 - 13 e 14 - 16
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Caratteristiche dell'evento

Inizio evento 29-03-2018 10:00
Termine evento 28-02-2019 18:00
Luogo
Palazzo della Ragione - GAM
Cortile del Mercato Vecchio, 37121 Verona VR, Italia
Palazzo della Ragione - GAM
Categoria ARTE E MOSTRE

Palazzo della Ragione - GAM

Palazzo della Ragione dal 12 aprile 2014 è la sede della GAM - Galleria d’Arte Moderna Achille Forti - di Verona.


aperto da martedì a venerdì dalle 10 alle 18
sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 19
(la biglietteria chiude 45 minuti prima)
chiuso il lunedì
 

tel. +39 045 8001903
fax + 39 045 8031394
gam.comune.verona.it

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