GiĂ Â esauriti da tempo i biglietti per il 29 lâattore toscano replica la sera successiva.
Vista lâeccezionale richiesta, per lo spettacolo di Roberto Benigni "Tutto Dante" è stata aggiunta una seconda data allâArena di Verona. Oltre al 29 settembre si replicherĂ anche sabato 30, dove declamerĂ Â il XXXIIIa Canto del Paradiso.
Roberto Benigni è reduce dai successi di Piazza Santa Croce a Firenze, dove per 13 sere, fra luglio e agosto, ha narrato e spiegato a un pubblico di oltre 60.000 persone i dodici gironi dellâInferno e il XXXIIIa canto del Paradiso, e dall'entusiasmante perfomance di inizio settembre tenuta a Pesaro, davanti ad una platea di oltre 27.000 persone.
Il progetto artistico dellâArena, come quello di Firenze, è realizzato e prodotto da Lucio Presta per la societĂ Arcobaleno tre. Lo spettacolo di Verona è promosso da Eventi e Gianmarco Mazzi.
I biglietti per lo spettacolo del 30 settembre sono già  disponibili in prevendita presso Box Office, sportelli Unicredit, circuito Ticket One.
Ufficio stampa Eventi
Telefono: 045 803 9156
Sito: www.eventiverona.it
SOAVE
16 â 18 Settembre
Soave, nella terza domenica di settembre, si transforma in un vero
paradiso di Bacco. Risale al 29 settembre 1929, quando per merito del
Dott. Luigi Zannini, presidente della Cantina Sociale, si organizzò la
Prima Fiera dell´Uva di Soave e prima del genere anche in Italia.Questa
festa, "esaltazione dell´uva Garganega", è caratterizzata da varie e
pregevoli iniziative folkloristiche e culturali.
Tra i momenti piĂš suggestivi:
L´apertura della Fontana del vino da cui nasce l´ "eccellentissimo" vino di Soave.
A conferire maggior fascino e magia è lo spettacolo pirotecnico finale
che dona all´incantevole borgo medievale una veste ancor piÚ fiabesco
Pro Loco: Tel/Fax: 045 7680648 - IAT/Ufficio Turistico Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. à necessario abilitare JavaScript per vederlo.
tel. e fax 045 6190773
Arena di Verona
sabato 16 settembre 2006 ore 21,00
Le date europee tour dei PEARL JAM, annunciate pochi giorni fa dalla band di Seattle, fanno parte dell'attesissimo tour mondiale 2006, che segue la pubblicazione del nuovo omonimo album. A distanza di sei anni dall'ultima visita, i PEARL JAM tornano in Europa, partendo il 23 agosto da Dublino e proseguendo fino all'ultima tappa ad Atene il 30 settembre.
I gruppi di supporto per il tour europeo verranno annunciati nelle prossime settimane.
Il Grand Tour 2006
Teatro Romano Verona
11 settembre 2006Â alle ore 21,00
Nella splendida cornice del Teatro Romano a Verona, arriverĂ il nuovo spettacolo di Vinicio Capossela, il Grand Tour 2006, il nuovo viaggio musicale del cantautore di origine irpina che ha scelto per i suoi concerti estivi luoghi di preminente interesse artistico e storico. âQuesta è lâestate del GRAND TOUR, - ha dichiarato Capossela - che assomiglia a quei tour che facevano i nobili e i letterati inglesi nel â700 quando andavano a visitare le rovine della Grecia e della Magna Grecia. Allora ho pensato che tra le rovine degli anfiteatri, nelle arene câè ancora spazio per offrire qualche pezzo di cuoreâ.
Il GRAND TOUR 2006 prevede un nuovo spettacolo con una nuova struttura e una scaletta che potrĂ cambiare a seconda del luogo e della serata: âIl concerto estivo non sarĂ completamente incentrato sul disco,â - dichiara il cantautore â âma avrĂ qualche deragliamento per allargare, spostare la Frontiera. Che ci sia spazio anche per gli ussari, le retrovie, le spezie e i fumi dâoriente e i contrabbassisti cowboy !â. A differenza di quanto avvenuto durante il tour invernale, quindi, lo spettacolo non sarĂ piĂš suddiviso rigorosamente in due parti, una dedicata alle canzoni di âOvunque proteggiâ e l'altra al repertorio passato di Vinicio, ma
Nata come guida, utile sia per i veronesi che per i turisti, Veronalive si è trasformata nel tempo, fino a diventare quasi una rivista dâattualitĂ locale. Eppure rivista non è. Eâ un periodico a volte deliziosamente svagato, a volte maliziosamente pungente. Eâ soprattutto smodatamente curioso.
Va alla ricerca di mondi, piaceri, saperi.
Ambirebbe a divenire un qualcosa di malleabile, duttile, fluido, prossimo a
quellâidea che ha della scrittura il filosofo Jean Luc-Nancy: cioè un universo
âche si ridisegna, si disfa, lascia gli ormeggi per andare a disegnare altre
volute, altri profili, altre invenzioniâ.
Certo, non ha la pretesa di imporre una linea di pensiero, ma quella di una curvatura, una giravolta, una divagazione in cui trascinare il lettore, questo sĂŹ.
Del resto, giĂ le copertine, tutte realizzate da artisti noti anche a livello nazionale (Marco Ambrosi, per il numero in vendita in tutte le edicole e in selezionate librerie a 1,5 euro), immettono in una dimensione che sta tra il misterioso e il prezioso. Ma poi è lâinfilata di interventi che contiene una sorta di sottile concetto di proliferazione, di moltiplicazione, di dispersione. In questo numero: un servizio sulla collezione dâarte contemporanea al Byblos Art Hotel, uno sguardo su Teca, il nuovo spazio multimediale di Verona, il punto sulla musica âunderground e
dal 26 giugno al 22 settembre.
Fondazione Aida è lieta di presentare la settima edizione di âSorsi dâAutoreâ, un itinerario di vino e parole, una manifestazione la cui caratteristica principale è il diverssemnt rappresentato dallâaccostamento tra ospiti e vini: i migliori vini veronesi e veneti accostati allâospite presentato.
La manifestazione, giunta questâanno alla sua 7a edizione, ha visto crescere costantemente nel tempo lâinteresse e il consenso dei media e del pubblico, sempre numeroso agli appuntamenti con personaggi espressione del mondo della letteratura, del giornalismo, della musica e, in senso lato, della cultura nelle sue diverse accezioni.
âSorsi dâAutoreâ è divenuto ormai un appuntamento fisso per chi si interessa alla cultura enogastronomica ed unâimperdibile occasione di incontro per quanti amano assistere ad unâintrigante chiacchierata con ospiti illustri, nel segno di una tradizione conviviale in cui la condivisione di sapere, di esperienze ed emozioni si muove liberamente, proprio come⌠il vino nel suo calice.
Questâanno la manifestazione di Fondazione Aida âSorsi dâAutoreâ si avvale della consulenza culturale della giornalista RAI Maria Grazia Capulli ed è stata organizzata insieme alla Provincia di Verona. Si svilupperĂ attraverso appuntamenti serali, ospitati presso cantine e aziende agricole del territorio, con esponenti di spicco del mondo della cultura, dellâarte, dellâimprenditoria, della politica, dello sport e dello spettacolo.
Questâanno il tema degli
Dal 15 al 17 settembre. Mostre, letture di portfolio, premi e borse di studio.
Il tema del viaggio, luogo di comprensione e naufragio, scoperta e confronto, è affidato nel Festivalfoto 2006 a quattro autori. Quattro interpreti capaci di attraversare il paesaggio e chiarirne memorie e relazioni. Quella dell'uomo con l'uomo, quella dell'uomo con la natura, quella dell'uomo con la storia e quella dell'uomo con la finzione. Gianni Berengo Gardin, Piergiorgio Branzi, Francesco Radino, Olivo Barbieri.
Interlocutori e viaggiatori, i fotografi offrono con la propria opera la testimonianza di un' impresa e la manifestazione di un sentimento nuovo, rinnovato nella forma di una memoria che rimane stabile e indelebile. La fotografia, pensata come mediazione, ritrova nel senso del viaggio l'idea di recupero delle identitĂ . Nel ritrovamento di momenti, di spazi e di persone, ma anche nel confronto con la propria solitudine, con la propria e topica marginalitĂ , si avvia la costruzione di un'esperienza che comprende l'avventura (insita nella scoperta) e il sentire.
FestivalFoto mette a disposizione un nutrito numero di esperti di fotografia (fotografi come Gianni Berengo Gardin, Piergiorgio Branzi, Maurizio Galimberti, Francesco Radino, Cristina Omenetto, critici e docenti, Giulia Tornari e Alessandra Carpentieri per lâagenzia Contrasto e Paola Riccardi per lâagenzia Grazia Neri) coordinati da Dennis Curti, curatore del festival per la visione
Venerdi 8 settembre, dalle ore 10.00 alle ore 17.00, si terrĂ alla Galleria dâarte moderna Palazzo Forti la quarta giornata della didattica, unâexpo delle iniziative didattiche che gli assessorati alla Cultura e allâIstruzione del Comune hanno ideato ed organizzato per lâanno scolastico 2006/2007.
La giornata è rivolta a tutti coloro che operano nel campo della didattica territoriale e museale, ed in particolare al mondo della scuola e prevede lâillustrazione delle nuove offerte didattiche e delle diverse metodologie operative. Anche questâanno sono invitati i genitori, per far conoscere alle famiglie le proposte didattiche che saranno attivate al di fuori dellâorario scolastico. Genitori e insegnanti incontreranno personalmente gli operatori che lavoreranno con i bambini, trasformando in divertenti laboratori quei luoghi della cittĂ in genere frequentati solo da un pubblico adulto.
Saranno distribuiti: la XXIV edizione del libro I ragazzi alla scoperta di Verona, un servizio di didattica territoriale rivolto a tutte le scuole statali e paritarie del Comune.
Organizzazione: Assessorato allâIstruzione e Assessorato alla Cultura
âLe immagini della fantasiaâ Mostra Internazionale dâIllustrazione per lâInfanzia Sarmedeâ.
Progetti musicali in rete.
"Il tempo e i tempi" convegno nazionale in collaborazione con il gruppo di studio nazionale Nidi e Servizi
Rovereto e Trento 1-9 settembre 2006.
Festival della danza contemporanea.
Incontri di culture nel segno della danza contemporanea.
Eâ lâAfrica il cuore pulsante di Oriente Occidente, uno tra piĂš importanti Festival europei di danza, da ventisei anni crocevia delle tendenze contemporanee, in programma a Rovereto e a Trento dallâ1 al 9 settembre 2006.
LâAfrica che con il coreografo della Costa dâAvorio Georges Momboye intreccia i suoi ritmi antichi con un grande classico della modernitĂ come La Sagra della Primavera di Stravinsky e Nijinsky (Trento, Teatro Sociale, 6 settembre) e fa esplodere tutta lâenergia della musica e della gestualitĂ ivoiriane in Boyakodah (Trento, Teatro Sociale, 4 settembre).
LâAfrica che mescola culture meticce negli spettacoli di Heddy Maalem e DifĂŠ Kako.
Lâalgerino Maalem presenta in prima assoluta a Rovereto (Auditorium Melotti, 5 settembre) la sua nuova creazione Un Champ de Forces con una Compagnia multietnica formata da danzatori senegalesi, francesi, giapponesi, spagnoli, olandesi, coreani.
DifÊ Kako è invece una Compagnia della Guadalupa, diretta dalla coreografa creola Chantal Loïal, che proietta le diversità etniche e culturali in una visione universale, come in Aski Parè, lo spettacolo che presenta in prima nazionale al Festival (Rovereto, Teatro alla Cartiera, 4 settembre).
Ad aprire Oriente Occidente La Confidence des Oiseaux, un progetto speciale del francese Luc Petton sul rapporto tra la
In anteprima nazionale Marco Paolini presenta:
Filò â Prove di racconto.
VenerdĂŹ 15 settembre 2006 - Ore 21, Stabilimento Cordioli & C. Spa in Via del Lavoro, 1 â Valeggio Sul Mincio (VR)
Durata del Festival: dal 6 al 10 settembre.
Una manifestazione all'insegna del divertimento culturale, cinque giorni di incontri con autori, reading, spettacoli, concerti. Festivaletteratura è ormai da molti anni un appuntamento fisso per chi ama la lettura e per chi è semplicemente curioso e sa di poter incontrare scrittori, musicisti, attori per le vie e le piazze della città .
Il Festivaletteratura di Mantova ha conosciuto nelle passate edizioni un grande successo di pubblico, segno dell'originalitĂ della sua formula e della qualitĂ e della varietĂ delle sue offerte. Gli incontri tra pubblico e autori, le letture, le performances teatrali e musicali vengono presentati in luoghi insoliti di forte valenza storico-artistica.
Una formula consueta nei paesi anglosassoni - e Mantova si ispira a quello ormai celebre di Hay-on-Wye nel Galles - che si è rivelata ideale in un luogo ricco di fascino e a misura d'uomo come la città dei Gonzaga. Cultura e lettura durante il Festival diventano intrattenimento, uno spettacolo dal vivo ambientato nella cornice di una città d'arte, facilmente percorribile a piedi, che nelle giornate di settembre si trasforma nell'accogliente cittadella del Festival, dove pubblico e autori si avvicinano in assoluta libertà .
Scrittori, pubblico, organizzatori, volontari dell'Associazione Filofestival contribuiscono tutti insieme a creare un'atmosfera di festa. Agli incontri letterari - cuore del programma - partecipano narratori e