



After his exhibitions in Switzerland and Germany establishing a privileged relationship with the Galerie Carzaniga in Basel, Gianriccardo Piccoli returns to expose in Italy in a one-man show at the Galleria dello Scudo in Verona, with a selection of twenty paintings executed between 2001 and 2007. He is known since the ’60s like an exponent of the so-called “figurazione esistenziale” (existential figuration) and interpreter of a language inspired by models from the painting tradition of Lombardy, also as a result of the influence of Ennio Morlotti. In the next decade his work was increasingly appreciated: he was awarded the Premio Feltrinelli in 1984; he held a solo show in the Teatro Sociale, Bergamo (after his return from the United States); he participated in Aperto 86 section of the 1986 Venice Biennale; he had a show in public space in Wiesbaden (Brunnenkolonnaden am Kurhaus, 1988), and two anthological shows in 1990 in the Galleria Matasci, Tenero (Switzerland), and in Monza’s city museum in Serrone di Villa Reale.
Adieu I (2001) and Letto di Vincent (Vincent’s Bed, 2003) introduce a series of works joined from an unusual lightness. The titles confirm “this dimension lying halfway between nostalgia and anxiety, dream and memory, alarm and loss of reason: Secretum, Solitudo, Butterfly, Letto di
25 aprile e 1 maggio alla collezione peggy guggenheim e ix settimana della cultura
A quanti vorranno trascorrere i prossimi giorni festivi del 25 Aprile e del 1 Maggio a Venezia si segnala che in entrambe le date la Collezione Peggy Guggenheim sarà aperta con il consueto orario continuato dalle 10 alle 18. Durante questi giorni sarà ancora possibile visitare la mostra richard pousette-dart a cura di Philip Rylands, in collaborazione con Luca Massimo Barbero. La mostra, che rimarrà aperta al pubblico fino al 20 maggio, è la prima retrospettiva in Europa dedicata all'artista americano che fu il più giovane rappresentante del pionieristico gruppo degli Espressionisti astratti americani, attivi a New York dall'inizio degli anni quaranta. Un’occasione unica per scoprire un artista fortemente ispirato dalla filosofia trascendentale e che ha per molti versi anticipato le sperimentazioni di Jackson Pollock
Durante il mese di aprile, continuano gli appuntamenti con il kids’ day, i laboratori didattici gratuiti dedicati ai bambini dai 4 ai 10 anni. Tutte le domeniche, dalle 15 alle 17 i bimbi possono scoprire le opere della Collezione Peggy Guggenheim e misurare le loro doti di artisti in erba con attività
Il Museo di Storia Naturale propone, per le domeniche di aprile e maggio, la visita guidata alla mostra “Vietato non Toccare”: un percorso museale tattile olfattivo finalizzato all’esemplificazione delle buone prassi da adottare nella progettazione accessibile degli ambienti dedicati all’arte e alla cultura.
Vietato non toccare è anche un percorso naturalistico tattile ed olfattivo privo di barriere fisiche e sensoriali.
La visita si compie al buio: i visitatori sono bendati e a piccoli gruppi si affidano alle guide, che li accompagnano lungo l’itinerario fornendo le necessarie informazioni scientifiche, e stimolando le persone ad esplorare e a percepire con gli altri sensi.
Si esplora con il tatto, si percepisce con l’olfatto e con l’udito, e l’esperienza si arricchisce di sensazioni inaspettate e coinvolgenti.
La visita alla mostra avviene unicamente con la mediazione degli operatori didattici.
Le visite inizieranno
alle ore 15,00 e termineranno alle ore18,00. La durata è di circa 30 minuti.
Durante la prima domenica del mese l’ingresso e la visita guidata sono gratuiti.
nella foto un momento della visita guidata al buio
foto Antonella Anti Studio Click
va in scena al Teatro Filarmonico il balletto Romeo e Giulietta di Amedeo Amodio da William Shakespeare, ultimo appuntamento della Stagione lirica e di danza 2006-2007 della Fondazione Arena di Verona.
La musica è di Hector Berlioz, la coreografia e la regia sono di Amedeo Amodio, le scene di Mario Ceroli e i costumi di Luisa Spinatelli. Scrittura vocale e voce: Gabriella Bartolomei.
Interpreti principali: Roberto Bolle (Romeo), Letizia Giuliani (Giulietta), Breno Bittencourt (Mercuzio), Alessandro Riga (Benvolio), Giovanni Patti (Paride), Antonio Russo (Tebaldo), Alessia Gelmetti/Amaya Ugarteche (Fata Mab), affiancati dal Corpo di Ballo dell’Arena di Verona.
Il Maestro Kevin Rhodes dirige l’Orchestra della Fondazione Arena. Maestro del Coro Marco Faelli, mezzosoprano Debora Beronesi.
Allestimento della Fondazione Nazionale della Danza Aterballetto di Reggio Emilia.
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Creata da Amedeo Amodio nel 1987 con l’Aterballetto, questa versione coreografica con la musica di Hector Berlioz (raramente usata) giunge per la prima volta a Verona e debutta in una data molto significativa, il 22 aprile, che coincide sia con il giorno di nascita (1564)
Dal 20 al 22 aprile Palazzo della Gran Guardia “Tutti i colori del mondo” è il tema del Festival
che è anche un momento privilegiato di dialogo e di espressione
della diversità culturale, uno spazio di incontro libero
e vivace tra le diverse culture che oggi convivono nell’universo
dei più piccoli.
La sua formula mescola in modo affascinante e divertente letteratura,
arte, teatro, cinema d’animazione, sport, televisione, musica, gastronomia.
Apprezzato da un pubblico sempre più vasto e diversificato, il
Mondadori Junior Festival intende conservare anche per l'edizione 2007
il proprio spirito e le proprie peculiarità, ma rispetto alle
precedenti edizioni