
Il 16 ottobre prende il via l'appuntamento storico con il Teatro Filippini: la ventinovesima edizione de "Famiglie a Teatro", dedicata al consolidato pubblico delle famiglie che da anni raccoglie bambini, genitori, nonni e insegnanti sotto il segno del teatro d'autore per i ragazzi e del piacere di viverlo in maniera divertente ed educativa.
La rassegna ha in calendario le nuove produzioni di Fondazione Aida, dalle due nuove produzioni debuttate all'Estate Teatrale Veronese 2011, ovvero Il Corsaro Nero. Il sogno di Salgari, e Pinocchio.Viaggio tragicomico per nasi, al debutto de La tribù del riciclo, un viaggio fantastico alla scoperta del mondo del riciclo e dell'atteso Oh Boy!, produzione tratta dall'omonimo romanzo di Marie-Aude Murail ed eccezionalmente diretta da Maurizio Nichetti al suo ritorno alla regia teatrale.
Per la stagione 2011/2012 di "Teatro scuola" e "Famiglie a Teatro" Aida ha scelto tra le più importanti compagnie di teatro ragazzi, tra le tante quelle del Teatro Blu, Elsinor, Akroama, Teatro Verde, Fondazione Sipario Toscana; confermando in cartellone anche i migliori spettacoli in repertorio di Fondazione Aida, quali Un treno carico di filastrocche, La coperta di Natale, Storie di gnomi coraggiosi e I tre porcellini che affrontano sentimenti, paure e bisogni universali pensate e narrate a partire dallo sguardo dei bambini e dal loro immaginario.

Il 6 ottobre al Teatro Filippini si alza il sipario sulla sesta edizione di "Atto III", rassegna di prosa contemporanea che dedica il suo cartellone ai trent'anni di Fondazione Aida.
La sesta edizione di Attoterzo, promossa in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Verona, dedica quest'anno il suo cartellone del teatro Filippini ai trent'anni di Fondazione Aida. La rassegna si ripropone sul territorio come costante riconoscibile per obiettivi, forme e intenzioni. "Una formula - sottolinea l'Assessore Alberto Benetti - che ha creato nei giovani interesse e partecipazione per il teatro di ricerca e sperimentazione prima di altre offerte che ne hanno seguito la scia. Fuori dalle mode e dalle tendenze, Attoterzo cerca ogni anno una specificità senza clamori e nomi "da botteghino".
La barra della direzione artistica è quella che ha creato fedeltà e affetto del pubblico negli anni: da ottobre a marzo tutti i giovedì alle ore 21.00 un ventaglio di novità spesso marginali alla scena ordinaria. Tra teatro, musica e danza per offrire possibilità inedite, varie, curiose. Venti gli spettacoli: giovani attori che raccontano con il video convivono nel programma accanto alle forme più classiche dello spettacolo, senza preclusioni di sorta e soprattutto con l'orgoglio di un necessario ritorno alla tradizione.
Punto fermo e identità del cartellone di quest'anno

Al Circolo culturale di Tombetta - 1981-2011: 30 anni di teatro, cinema e musica.
Quest'anno il Circolo culturale di Tombetta compie 30 anni di attività: un traguardo importante per un gruppo che ha fondato sul volontariato la completa ristrutturazione e gestione del teatro S. Teresa di Verona. Compagnie amatoriali da ogni parte d'Italia, film in digitale via satellite, incontri con attori e registi, corsi di teatro e di danza per il quartiere di Borgo Roma e per l'intera provincia di Verona.
TEATRO APERTO 2011 programma...
Sabato 8 ottobre ore 21.15
Teatroimmagine (VE)
IL ROMANZO DELLA ROSA ovvero la ridicolosa commedia del nome di Andrea Brugnera e attori della Compagnia - Regia di Andrea Brugnera
Sei attori e un Musico si alterneranno sulla scena, per renderci fra frizzi e lazzi, selve oscure, cavalcate e monasteri, il succo segreto di quell'Età di Mezzo. E' questo un Medioevo di maschere che celano, dietro la loro fissità drammaturgica e la loro Ironia, la verità di quei Secoli Bui che forse bui del tutto non erano...
Sabato 15 ottobre ore 21.15
Compagnia Giorgio Totola (VR)
DONNE A PARLAMENTO
da Aristofane - Regia di Massimo Totola
Dopo 2500 anni i problemi dell'umanità sembrano essere di poco mutati: guerra, sesso, potere, discriminazione fra uomo e donna, fra classi sociali differenti, fra razze

Ultima sera in riva al fiume con Impiria e il suo "Sognavamo di vivere nell'assoluto".
Ultimo appuntamento della nuova ed originale rassegna "La sera in riva al Fiume" organizzata dal Circolo degli Ufficiali dell'Esercito di verona in collaborazione con il Teatro Impiria, in scena presso uno degli angoli più belli e suggestivi di Verona, la terrazza sull'Adige ai piedi del ponte di Castelvecchio. Martedì 23 agosto il Teatro Impiria presenta uno dei sui spettacoli più apprezzati e premiati. "Sognavamo di vivere nell'assoluto", che ha già raccolto il plauso di pubblico e critica nelle diverse repliche precedenti su tutto il territorio nazionale. L'allestimento, vede in scena l'attore Sergio Bonometti con la ballerina Marisol Trematore ed il terzetto di musicisti Giovanni Ferro, Antonio Canteri e Tiziana Bisognin, per la regia di Andrea Castelletti.
Il testo teatrale è scritto da Raffaello Canteri e ruota intorno alla figura del pittore futurista Albino Siviero, ribattezzato Verossì da Marinetti. Lo spettacolo si propone come un'opera popolare che tocca il cuore della gente, valorizzando il racconto teatrale con molte canzoni e filmati dell'epoca . E' la storia di un gruppo di giovani artisti di provincia, che negli anni Trenta del Novecento cercarono nuove frontiere nella pittura, nella musica, nella scultura e nella letteratura, aderendo con entusiasmo al movimento futurista.

Sabato 24 settembre 2011, ore 21,00, all'ARENA DI VERONA RESTO UMILE WORLD TOUR. Luca Medici alias Checco Zalone dopo aver trionfato al cinema torna con il suo nuovo show.
"Quando finisce lo spettacolo, spesso le donne bussano alla porta del camerino: ciao Checco, voglio fare l'amore con te. E lì non sai mai a chi lo sta chiedendo, all'artista famoso o al ragazzo semplice di Capurso? Mi tocca ogni volta darle non una ma due botte per non offendere nessuno".
L'uomo e l'artista Checco, il difficile rapporto tra vita e arte è raccontato in "Resto Umile World Tour", lo show che dimostrerà come l'artista ormai di fama mondiale sia rimasto umile e non abbia sopraffatto quel ragazzo semplice di sempre nonostante le ingenti somme di denaro sul conto corrente.
Uno spettacolo che segna un momento importante nella vita di Checco alle prese con la decisione di sposarsi o no, se accontentare l'uomo e la sua voglia di appagare la propria donna, o se accontentare l'artista con la sua voglia di pagare le donne. Una scelta difficile che Checco da artista vero ha deciso di condividere in questo show con il suo amato pubblico.
Uno spettacolo per capire cos'è meglio fare per la propria vita, rubando i segreti dalle esperienze di grandi personaggi
25 - 26 e 27 agosto 2011, ore 21.00
Teatro Romano - Regaste Redentore 2 - Verona
Chiuderà la sezione danza (il 25, 26 e 27 agosto in prima ed esclusiva nazionale) il Ballett Theater di Essen con un originalissimo e coinvolgente spettacolo intitolato La vie en rose. Lo firma uno dei coreografi attualmente più quotati a livello europeo, Ben Van Cauwengergh, che su celebri canzoni di Édith Piaf, Gilbert Bécaud e Jacques Brel ha creato un balletto dove si mescolano stile classico, hip-hop, ballo di sala e persino danza acrobatica. L'evocazione s'accompagna, non senza nostalgia, a immagini di una Parigi in bianco nero che se da una parte vedeva "la vita in rosa", dall'altra viveva le profonde istanze esistenzialiste e culturali della rive gauche. Di John Adams gli interventi musicali che fanno da trait d'union alle varie canzoni dando vita a una vera e propria storia scandita a tratti dalla presenza toccante e divertente di un clochard.
www.theater-essen.de