Venerdì, 30 Marzo 2018 14:27

Dove ti piazzo i monumenti???

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Come usare correttamente gli spazi urbani e le piazze in un'ottica contemporanea? È un tema che ci appassiona e ci intriga. Ne abbiamo parlato ampiamente su un vecchio numero di VERONAlive. In una intervista l'architetto Luciano Cenna ribadiva che “non si può pensare di ricorrere all'arredo, all'ornamento o a interventi che non siano in sintonia con il contesto”. E rilevava con una malcelata delusione: “sembra invece che sia in atto una trasformazione della città in un immenso parco turistico...”.
Questa affermazione, a distanza di anni, pare funzionare alla perfezione anche per la situazione attuale. Il problema interessa tutto il centro storico e raggiunge il picco nelle due piazze simbolo di Verona (Piazza Bra e Piazza delle Erbe). Ci sono le esigenze dei commercianti, la necessità di favorire il turismo in tutte le stagioni. Ma prima di tutto sarebbe necessario salvaguardare il patrimonio architettonico. È fondamentale che il Comune e la Soprintendenza (ai beni archeologici, alle belle arti, alla tutela del paesaggio)  garantiscano gli equilibri, facendo ricorso a un dialogo aperto e usando tutti gli strumenti che hanno a disposizione.
A Verona, dopo il tempo dei monumenti celebrativi si assiste all'irrefrenabile fiorire di proposte per ricordare alcuni dei personaggi che hanno fatto grande la città. Negli ultimi anni, sono state collocate sculture anche in luoghi urbanisticamente connotati e ricchi di storia.  Solo che più che invadere bisognerebbe preservare, più che inondare bisognerebbe tutelare. E anche quando si ritenesse di arricchire il territorio  con testimonianze di artisti contemporanei, ci si dovrebbe orientare su interventi in luoghi da qualificare, su spazi in cui l'artista possa lasciare una testimonianza viva in dialogo con l'ambiente, il suo ritmo, il suo respiro.
Stiamo girando per piazze, angoli di Verona, ma anche luoghi privati (purché visibili dalla strada), per fotografare e mappare l'arte contemporanea diffusa sul territorio. Una scheda, molto sintetica, accompagnerà le immagini.
Iniziamo il nostro viaggio con l'opera di Gino Bogoni in Piazza S. Niccolò  e quella di Virginio Ferrari a Borgo Nuovo.

Letto 1720 volte Ultima modifica il Giovedì, 05 Aprile 2018 10:29
Il Blog di Mara

"Parole e immagini" potrebbe essere il leitmotiv di questo blog. Parole perchè si tratta sempre di pensieri stringati, minimi, appuntati su eventi che ho vissuto o che mi hanno stimolato. Immagini, perchè quelle scelte sono in maggioranza “immagini” derivate dal mondo dell'arte contemporanea per tanti anni il mio ambiente lavorativo (presso Giancarlo Politi Editore). Un “mondo”, l'arte contemporanea, che è una delle passioni che condivido con mio marito Luigi Meneghelli (critico d'arte): un mondo fatto di immagini fisse e in movimento, di contaminazioni, di luoghi... di persone.

www.veronalive.it
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