Najjar_gravitation_entanglement_pp
26 settembre  – 15 novembre 2015 (Opening 26 settembre 2015, ore 11:30) Studio la Città – Verona
 
MICHAEL NAJJAR outer space
Seconda mostra personale in galleria dell'artista Michael Najjar dove, per la prima volta in Italia, presenterà il suo nuovo progetto dal titolo outer space. Il ciclo di opere, nato a seguito della scalata del Monte Aconcagua nelle Ande argentine – l'impresa documentata dalle fotografie esposte nella mostra high altitude, financial markets between reality and simulation del 2010 –, attesta l'ambizione di Najjar a diventare il primo artista nello spazio.
Nuovi veicoli spaziali per uso privato o commerciale, hotel nello spazio, estrazione di minerali dalla luna e dagli asteroidi sono solo alcuni degli sviluppi che l'evoluzione del volo nello spazio porterà con sé. Lo spazio extraterrestre, o meglio quello che l'artista definisce outer space, avrà un ruolo sempre più importante nella nostra vita fino a diventare parte integrante delle infrastrutture della nostra quotidianità. Tutto questo influenzerà notevolmente il nostro modo di vivere sulla terra e porterà chiunque a mettere in discussione due delle domande fondamentali dell'esistenza umana, ovvero: "chi siamo?" E "da dove veniamo?". Lo scopo della serie outer space è di spiegare la dimensione culturale implicita negli sviluppi tecnologici e trasporre questa in un processo di trasformazione artistica.
A sottolineare
powered by social2s
Tamara_de_Lempicka

Dal 20 settembre 2015 a Verona

Apre a Verona la grande mostra monografica dedicata a Tamara de Lempicka, una delle artiste del Novecento più amate e seguite dal grande pubblico.
Ospitata nelle bellissime sale del Piano Nobile di Palazzo Forti, sede di AMO Arena Museo Opera, il Museo della Fondazione Arena di Verona dedicato alla creatività e all’eccellenza dell’opera lirica italiana, la mostra racconta l’eccezionale avventura artistica di Tamara attraverso 200 opere tra olii, disegni, fotografie, acquerelli, video e abiti.

Un connubio inedito che vede arte e musica insieme, di nuovo protagoniste al Museo della Fondazione Arena di Verona, per proseguire l’importante programmazione di mostre ed eventi culturali che ha preso il via la scorsa primavera proprio al Museo AMO con la mostra Dario Fo dipinge Maria Callas.

Il percorso dell’esposizione, in ordine cronologico, parte dalle opere parigine degli anni ‘20 e arriva all’ultima produzione degli anni ‘50 del Novecento.
Durante il percorso sono analizzati i rapporti tra la sua arte e i linguaggi della fotografia e della moda – a cui è dedicata un’intera sezione – ed è raccontata la sua capacità di rappresentare la vita moderna attraverso dipinti che sono diventati icone; è infine evidenziato l’aspetto di una donna-artista che impone una figura femminile nuova, emancipata, disinibita e libera, del tutto rivoluzionaria per

powered by social2s
ArtVerona_2014
16 - 19 ottobre 2015 - Undicesima edizione di ArtVerona|Art Project Fair, la fiera d'arte moderna e contemporanea organizzata da Veronafiere, nei padiglioni 11 e 12 del polo fieristico scaligero.
 
Concluse le mostre estive/turistiche riapre la stagione espositiva delle gallerie d'arte contemporanea e, come ormai avviene da undici anni, si tiene ArtVerona la Fiera dell'Arte che ha fatto del dialogo tra moderno e contemporaneo la sua cifra, proseguento il virtuoso percorso evolutivo. Confermata la direzione artistica di Andrea Bruciati e il supporto di ANGAMC | Associazione Nazionale delle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea.
 
ArtVerona|Art Project Fair ripropone format innovativi tesi alla ricerca e alla sperimentazione, quali Independents e Raw Zone, e la partecipazione di rappresentative gallerie italiane, insieme alle principali istituzioni e a personalità del sistema dell'arte. Visto il periodo in cui si tiene, inizio dell'autunno,  la manifestazione fornisce indicazioni preziose sull'andamento del mercato ed è occasione, per tanti amanti dell'arte e professionisti del settore di fare una visita a Verona, città d'arte e di storia di attrazione internazionale, patrimonio mondiale UNESCO.
 
foto: Archivio Veonalive
Info sul programma di eventi in Fiera e in Città cliccando qui.
powered by social2s
Pino_Dal_Gal_Foulard_pp

17 luglio - 7 agosto 2015 - Orario giovedì/sabato 15,00/19,00 (e su appuntamento 366 3405507 anche fino a fine agosto). Spazio Maison du Couturier, Giardino Giusti 2, 37129, Verona.

La riproduzione fotografica è spesso intesa come testimonianza di un dato oggettivo, come registrazione fredda e inconfutabile della realtà. Ma ci sono fotografi, come Pino Dal Gal, che non sono osservatori passivi, bensì sublimi voyeurs, che vogliono simbolicamente entrare e partecipare alla scena che stanno riprendendo. Essi non si limitano alla rivelazione delle apparenze, ma danno avvio ad un percorso infinito di sguardi, quasi a voler cogliere l'intimità delle cose, il respiro del mondo.

Ebbene, in tutti i cicli fotografici di Dal Gal l'attenzione è portata proprio all'inseguimento di ciò che conosciamo, ma che non sappiamo più vedere o leggere. Non cerca l'esotico o il fantastico, ma l'abituale come "altro", come ignoto, come lontano, come "fuori di noi". Un po' secondo il suggerimento del regista Wim Wenders: "perderci per ritrovarci, vagabondare, vedere diversamente da come siamo abituati a vedere".

E lo conferma la serie di scatti che recentemente l'artista ha dedicato a quello spazio incantato che è "Giardino Giusti". Tutto un gioco di aiuole, scalinate, grotte artificiali, labirinti: un universo che appare rigoroso e insieme arbitrario, coerente e al contempo elusivo. Qui, come nell'immenso edificio

powered by social2s
Fotografia_Europea_2015

15 maggio – 26 luglio 2015 / sedi varie.

Il tema scelto per l'edizione 2015 è "Effetto Terra". Per vivere intensamente "Fotografia Europea" il consiglio è di partecipare alle giornate inaugurali (ma questo suggerimento può servire per le prossime edizioni!). Comunque è sempre interessante e piacevole una visita alla manifestazione che chiude il 26 luglio. Le varie sedi sono ben segnalate e il fine settimana gli orari di apertura serali vengono prolungati. Le mostre

organizzate per questa edizione che si sovrappone all'Expo si interrogano sul rapporto delle tematiche EXPO con la fotografia non solo rispetto alla sua funzione di rappresentazione e di documento, quanto anche con l'ambizione dell'originalità, del rinnovamento, della peculiarità. I mezzi, i modi, le iconografie sono cambiate enormemente negli ultimi decenni e con essi gli immaginari e le riflessioni. La velocità, la connessione, la "liquidità" fanno sempre più da contrappunto ai ritmi, alle relazioni, alla solidità che la terra comunica.

Un primo aspetto riguarda la rappresentazione del pianeta. Quale nuova geografia ci può consegnare oggi la fotografia? Esiste ancora una contrapposizione tra natura e artificio? Tra memoria e novità, tra tradizione e futuro? Luoghi nuovi, nuovi modi di rappresentare, nuovi immaginari e nuove manipolazioni dell'immagine aprono non solo verso inedite prospettive ma anche ad una diversa considerazione del passato.

powered by social2s
pilastro_2015

Inaugurazione Venerdì 26 giugno 2015 ore 21,30

Festa inaugurativa della quattordicesima edizione della mostra d'arte contemporanea alla Ca' Ottolina.
Quest' anno più di 25 artisti sono stati selezionati da diverse parti del mondo. Ci saranno grandi sorprese e novità nel buio della notte di inizio estate!



Il manifesto col tema di quest anno "Ultima Edizione" è opera di Vittoria Fontana!

ArtFarm è l'occasione per un contatto con la natura una casa di campagna che ha origini seicentesche e che i proprietari con senso estetico e creatività stanno portando a nuova vita.

Le opere in mostra sono collocate in alcuni ambienti della villa e nei vari fabbricati (l'ex-stalla, gli essiccatoi del tabacco, le rimesse per gli attrezzi). Altri interventi sono sparsi negli spazi all'aperto (giardino, aia, porticati) e combinano i più disparati linguaggi del contemporaneo: ci sono infatti installazioni, fotografie, sculture, progetti, video..

Via Cà Ottolina 1
Bonavigo Verona
powered by social2s
Palazzo_Pompei
"Nutrimentum. L'arte alimenta l'uomo" è il titolo di un progetto che vede convolte tre sedi museali veronesi (dal 5 giugno al 30 agosto 2015) in una mostra che coniuga arte e scienza per raccontare il futuro alimentare del pianeta, inaugurata venerdì 5 giugno 2015 con un convegno scientifico tenutosi al Museo di Storia Naturale di Verona al quale hanno partecipato gli scienziati Milena Bertacchini, Gabriele Canali, Flavia Clemente, Vittorio Dell'Orto, Francesco Foroni, Giulia Morra, Piero Augusto Nasuelli e Cesare Zanasi.
 
Gli artisti in mostra sono:
Nicola Biondani, Julia Krahn e Stefano Olivieri al Museo di Castelvecchio,
Arcangelo Ciaurro, Maria Teresa Gonzalez Ramirez al Museo di Storia Naturale,
Michelangelo Penso alla Galleria d'Arte Moderna Achille Forti
 
 
powered by social2s
Francesco_2

sabato 6 giugno 2015, ore 18.30  Galleria La Giarina

Omaggio a Francesco Conz  - Performance Concerto

su azioni e partiture di George Maciunas, George Brecht, Philip Corner, Yoko Ono,
Mieko Shiomi, Giuseppe Chiari, Ken Friedman,
Ben Vautier, Alison Knowlesed altri artisti Fluxu rivedute, adattate e performate da Mauro Dal Fior

per toy pianos, palloncini, giornali, acqua, palloncini, ventilatore, pubblico, flauto, chitarra preparata, coriandoli, monete eccetera
Poesia Sonora di Mauro Dal Fior per Pallamondo omaggio a Francesco Conz: World Music CONZert

La serata, introdotta da Patrizio Peterlini, direttore della Fondazione Bonotto, è un omaggio a Francesco Conz (Cittadella, 1935 - Verona, 2010), fondamentale figura di editore e collezionista di quella che è ritenuta l’ultima Avanguardia del Novecento. Il suo Archivio a Verona è stato un punto di riferimento per tutti gli appassionati e studiosi di neoavanguardie. In oltre trent'anni di attività ha ospitato i più importanti artisti internazionali come Joseph Beuys, Hermann Nitsch, Allan Kaprow, Daniel Spoerri, Lawrence Ferlinghetti. Ha lasciato un grande patrimonio di documenti, opere, fotografie, libri, alcuni ancora da pubblicare come il poderoso "La Livre. An Homage to Ezra Pound", progetto che ha coinvolto dal 1987 più di sessanta artisti delle avanguardie poetiche internazional

La galleria La Giarina che, a partire dal 1991 con la prima mostra "Fluxartisti" fino all’ultimo evento in ordine di tempo del

powered by social2s
Paolo_Vigevani_Scavi_Scaligeri_Veronafino al 10 maggio 2015, ingresso libero, tutte le domeniche alle ore 11, visita guidata gratuita.

In mostra una selezione di 134 fotografie realizzate dall'artista a partire dalla fine degli anni '60 fino ad oggi, dagli scatti in bianco e nero a quelli a colori, dall'uso sapiente dell'analogico alla scoperta del digitale, la mostra presenta le diverse anime di Paolo Vigevani. Questo artista, pur rimanendo fedele a se stesso, ha saputo stare al passo con le innovazioni tecniche e tecnologiche del mezzo fotografico, studiandone e sfruttandone con curiosità le più ampie possibilità espressive. Italo Zannier lo ha definito un «fotoamatore» che con rigore e inventiva «individua nel caos del paesaggio reale, di volta in volta, un elemento significativo [...] per coglierne l'essenza figurativa». Geometrie, riflessi, linee, forti contrasti e delicati equilibri compongono il linguaggio artistico di Vigevani, che si sviluppa su diverse direttrici, concettuali prima che cronologiche.
"Quando l'occhio diventa una spia: Paolo Vigevani dal bianco-nero al colore" è il titolo della mostra, a cura di Italo Zannier, dove domina il gioco dei riflessi, del doppio, di vetri e specchi, anche d'acqua, dove anche nel paesaggio dominano linee, geometrie, contrasti e campi di puro colore; gli scatti che immortalano murales usurati, manifesti strappati e muri scrostati, testimoni dell'inesorabile passare del tempo ma anche della
powered by social2s
Ai_Weiwei_Palazzo_Te_Mantova
dal 7 marzo al 6 giugno 2015, Palazzo Te a Mantova
Ai Weiwei ha scelto l'Italia e la meravigliosa cornice di Palazzo Te a Mantova per stupire ancora una volta il pubblico internazionale con la sua arte visionaria, spiazzante, carica di rabbia e impegno civile. La mostra dal titolo "Il giardino incantato" è un viaggio attraverso 46 opere inedite del più noto artista cinese contemporaneo composte appositamente per questa occasione.
Un'esposizione in bilico tra libertà d'espressione e diritti umani, genio ed eccesso, tradizione e modernità, che si confronta con il Rinascimento italiano in uno dei suoi monumenti simbolo, Palazzo Te.
La mostra, ideata da Origini, (di EBLand Srl, Presidente Paolo Mozzo), organizzata in collaborazione con il Comune di Mantova, è curata da Sandro Orlandi Stagl e Mian Bu, con il supporto di Being 3 Gallery di Pechino. In esposizione anche le creazioni dei due artisti che da anni collaborano con Ai Weiwei in diversi progetti, Meng Huang e Li Zhanyang, che per l'occasione ha realizzato una installazione in cui Ai Wei Wei è protagonista con la scultura di se stesso, oltre ad altre cinque sculture che troveranno collocazione nelle varie stanze di Palazzo Te.

 

Note biografiche
Ai Weiwei, 57 anni, cinese, è il figlio del poeta Ai Qing. Si è diplomato
powered by social2s
Subodh_Gupta_Dada_2014_Expo_Milano_2015

 

10 aprile – 1° novembre 2015, Padiglione Arts & Foods, spazi interni ed esterni della Triennale

Una raccolta e un viaggio nel tempo che rifletterà creativamente il tema dell'Esposizione Universale di Milano, "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita", attraverso centinaia e centinaia di opere, oggetti e documenti provenienti da musei, istituzioni pubbliche e private, collezionisti e artisti da tutto il mondo.

Il progetto espositivo "Arts & Foods", a cura di Germano Celant, metterà a fuoco la pluralità di linguaggi visuali e plastici, oggettuali e ambientali che dal 1851, anno della prima Expo a Londra, fino ad oggi hanno ruotato intorno al cibo, alla nutrizione e al convivio. Una panoramica mondiale sugli intrecci estetici e progettuali che hanno riguardato i riti del nutrirsi e una mostra internazionale che farà ricorso a differenti media così da offrire un attraversamento temporale, dallo storico al contemporaneo, di tutti i livelli di espressività, creatività e comunicazione espressi in tutte le aree culturali.

Nei quasi 7.000 metri quadrati tra edificio e giardino della Triennale con una prospettiva stratificata e plurisensoriale  e con l'allestimento  dello Studio Italo Rota, "Arts & Foods" cercherà di documentare gli sviluppi e le soluzioni adottate per relazionarsi al cibo, dagli strumenti di cucina alla tavola imbandita e al picnic, dalle articolazioni pubbliche

powered by social2s