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Come afferma Gian Paolo Savorelli, Verona è "una piccola capitale del teatro", e il fatto che quest'anno ospiti l'edizione numero tre di "Sguardi", festa/vetrina del Teatro Contemporaneo Veneto, lo conferma nel migliore dei modi. Promossa da PPTV (Produttori Professionali Teatrali Veneti) in collaborazione con Regione Veneto, Comune e Provincia di Verona, "Sguardi" 2013 occuperà vari teatri e spazi della città, in una non stop di 24 spettacoli dal 18 al 21 settembre, dalla mattina alla sera.

Sede operativa e direzione organizzativa del festival, sarà il Teatro Scientifico. Ma, oltre alla sede del Teatro Laboratorio in Arsenale, gli spettacoli arriveranno fino al Teatro Santa Trinità, ai Teatri Ristori, Alcione e Camploy, e poi fino alla Chiesa San Domenico, alla ex Chiesa San Silvestro e alla Tomba di Giulietta, location, quest'ultima, del Convegno nazionale "Teatri e Territori: etiche ed estetiche", che aprirà la rassegna (mercoledì 18 settembre, alle ore 15.30). Il prezzo d'ingresso, puramente simbolico, è fissato a 1 euro per ogni spettacolo.

Nel raccontarci il lavoro che ha condotto fino a questo risultato, Giovanna Caserta (Teatro Scientifico) non ha mancato di accennare alla soddisfazione di vedere così tanti spazi e realtà veronesi, unite da un festival che già aveva fatto tappa a Padova, Venezia e Belluno. La PPTV era nata nel 2002, con

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paola_turci

Seconda edizione di “VenerAzioni”, il festival dello spettacolo declinato al femminile che vedrà protagoniste sul palcoscenico del Teatro Romano nelle serate di lunedì 26, martedì 27 e venerdì 30 agosto Teresa Mannino, Serena Dandini e le cantanti Cristina Donà, Marina Rei e Paola Turci.

Dopo il successo della prima edizione che ha riscosso un buon interesse da parte della stampa e un’ottima partecipazione del pubblico, la seconda edizione abbraccia non solo la sfera musicale ma anche quella teatrale.

Inaugura la rassegna una comica e cabarettista di fama nazionale, che si esibirà per la prima volta a Verona: Teresa Mannino.

La seconda serata ha come protagonista Serena Dandini che con il reading teatrale “Ferite a morte” affronta una tematica sociale molto attuale e di rilevanza nazionale: il femminicidio .

La terza serata porta in scena tre grandi cantautrici della canzone italiana, tre splendide interpreti molto raffinate nell’esibizione dal vivo: Paola Turci, Marina Rei e Cristina Donà.




26 agosto 2013 ore 21,00

TERESA MANNINO
Terrybilmente divagante
TEATRO ROMANO
Verona

Prezzi:
Platea numerata Intero € 30,00
Platea numerata Rid. Over65/Under 26 € 25,00
Gradinata non numerata Intero € 20,00
Gradinata non numerata Rid. Over65/Under 26 € 15,00


27 agosto 2013 ore 21,00

SERENA DANDINI
Ferite a morte
TEATRO ROMANO
Verona

Prezzi:
Platea numerata Intero € 28,00
Platea numerata Rid. Over65/Under 26 €

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velofestival

6 luglio - 20 settembre 2013

Velo Veronese, un paese nel cuore dell'altopiano delle Prealpi Venete chiamato  Lessinia  nella provincia di Verona. È quassù che è nata, e continua da ventidue anni, una singolare e originalissima esperienza di teatro e di musica.

Le Falie nel dialetto dei Monti Lessini, significa i fiocchi di neve. A Velo Veronese Le Falìe sono una compagnia teatrale, un coro polifonico, un coro di bambini e un’associazione culturale. Lo scrittore e regista Alessandro Anderloni,  fondatore e il direttore artistico di questo gruppo ,è l'autore di tutti gli spettacoli de Le Falìe.


Scarica il programma

 

Le Falìe
Piazza della Vittoria, 1
37030 Velo Veronese (VR)

Tel. 045 7835566
Fax 045 6518015
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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da Giovedì 22  a sabato  24 agosto, ore 21 Teatro Romano


Malandain Ballet Biarritz
coreografia Thierry Malandain
musica Sergei Prokofiev
prima nazionale

La “prima” nazionale di Cenerentola nell’interpretazione del Malandain Ballet Biarritz su musiche di Sergei Prokofiev sarà in scena dal 22 al 24 agosto. Questa nuova coreografia del suo direttore-coreografo Thierry Malandain è a Verona in esclusiva per l’Italia dopo il debutto all’Opéra Royal di Versailles.

Dopo i dodici esauriti dei Momix che hanno fatto registrare oltre ventimila presenze e dopo le due serate con il Balletto dell’Arena, con il Malandain Ballet Biarritz – che dal 22 al 24 agosto con inizio alle 21 propone la “prima” nazionale di Cenerentola su musiche di Sergei Prokofiev – cala il sipario sull’Estate Teatrale Veronese 2013. La nuova coreografia del suo direttore-coreografo Thierry Malandain sarà a Verona in esclusiva per l’Italia dopo il debutto all’Opéra Royal di Versailles. Restando fedele alla drammaturgia di Cenerentola e alla partitura di Prokofiev, Thierry Malandain ricerca una chiave di lettura personale esplorando ambiti a lui cari. Il balletto diventa così il percorso esistenziale di un’étoile della danza che, passando attraverso il dubbio, l’emarginazione, la sofferenza e la speranza, raggiungerà la luce. Un percorso “fatto di ceneri e di magia” con elementi ora tragici e ora comici dal sapore universale. «All’origine

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Giovedì 15 e venerdì 16 Agosto 2013, ore 21,00

Il corpo di ballo dell’Arena di Verona presenterà uno spettacolo di danza con balletti su musiche di Giuseppe Verdi. I Primi Ballerini Alessia Gelmetti, Teresa Strisciulli, Amaya Ugarteche e Antonio Russo, saranno accompagnati dalla soprano Teona Dvali.

Coreografie e scene di Renato Zanella.

per maggiori informazioni cliccare qui

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Dal 29 agosto al 15 settembre 2013 a Rovereto e Trento

 

 Superata la divisione Est Ovest dopo la caduta del muro di Berlino, l’Europa si trova oggi a fare i conti con la più recente spaccatura Nord Sud. Una crisi economica dura e persistente e le annose difformità strutturali fra i diversi paesi europei mostrano in tutta la loro drammatica evidenza le distanze che continuano a separarli.

In questo scenario inquietante Oriente Occidente gira la sua bussola esplorando anche l’asse Nord Sud. Lo fa nel rispetto del progetto fondativo e della sua storia, nella convinzione che la cultura intrecci le differenze, sposti i confini e avvicini le cittadinanze.

Il Festival, alla sua trentatreesima edizione, percorre l'Europa dal nord al Mediterraneo, dall'est all'ovest, immaginando di tracciare un percorso comune in cui tessere in libertà trovino un ordine che provi a restituirci il senso di un «noi». Oriente Occidente, a Rovereto e Trento dal 29 agosto all'8 settembre, proporrà dodici prime nazionali e 11 paesi del vecchio continente, alla scoperta di quanto propone il panorama della coreutica europea.

Nel suo percorso attraverso i punti cardinali, il Festival, come di consueto, affiancherà agli appuntamenti dedicati alla danza anche le sezioni Linguaggi e Sulle rotte del cinema.
Il ciclo di conferenze di Linguaggi dal titolo Emergenza Europa,

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