Tedxverona
24 aprile 2016 - Palazzo della Gran Guardia
Dalle ore 13 di martedì 1° marzo 2016 è possibile acquistare, fino a esaurimento, i ticket dell'evento che si terrà domenica 24 aprile al Palazzo della Gran Guardia.
TEDxVerona si conferma l'appuntamento scaligero più innovativo dell'anno. Dopo "Lateral thinking" e "Beyond the wall", fortunati fili conduttori delle prime due edizioni, sarà
la volta di "Re-invent, re-think, re-lay", concept che fa della reinterpretazione, della relazione e
della reinvenzione la chiave del nostro futuro.
Accedendo al sito www.tedxverona.com, totalmente rinnovato e ricco di nuovi contenuti e curiosità, sarà possibile acquistare tre tipologie di biglietto: gli Standard Ticket al prezzo di 33 euro (35 euro con la dotazione di cuffie per la traduzione simultanea riservata agli speech in lingua straniera), gli Student Ticket al prezzo agevolato di 20 euro riservati agli studenti e i biglietti destinati ai Soci Sostenitori al costo di 100 euro. Inoltre, in occasione dell'8 marzo, giornata internazionale della donna, TEDxVerona si tinge di giallo e propone al proprio pubblico l'esclusivo Ticket Mimosa al prezzo di 50 euro: a tutti coloro che vorranno acquistarlo o regalarlo, oltre al biglietto d'ingresso all'evento, sarà destinato un bellissimo mazzo di mimose, fiore simbolo della Festa della Donna.
 
Considerato il successo degli scorsi anni, quando i biglietti andarono
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Museo_Egizio_Torino_pp
Gran Guardia ore 17.30, martedì: 2, 23 febbraio - 15 marzo - 5, 2  aprile 2016
 
2 febbraio quinto incontro del ciclo di conferenze promosse dal Comune di Verona –Cultura - Direzione Musei d'Arte e Monumenti e dall'Università degli Studi di Verona, Facoltà di Lettere - Corso di Laurea in Beni Culturali. L'iniziativa si avvale del supporto del Centro Iniziative Educazione Artistica e della preziosa collaborazione degli Amici dei Civici Musei d'Arte di Verona.
Quello per l'anno 2015-2016 è un programma particolarmente ricco e vario, che spazia dalla presentazione di mostre prestigiose attualmente in corso o in preparazione, all'illustrazione dei lavori per la riqualificazione e il nuovo allestimento del Museo Archeologico al Teatro Romano.
L'impegno del Comune di Verona - Direzione Musei d'Arte e Monumenti per il restauro e il riallestimento  del Museo degli Affreschi e del Museo Archeologico  trova confronto in due casi di grande interesse - la Crypta Balbi di Roma e il Museo Egizio di Torino - in cui si affronta il tema  della valorizzazione dei siti museali e  archeologici.
 
Nelle altre conferenze vengono introdotte altre tematiche quali la figura di un grande storico e critico d'arte, Rodolfo Pallucchini, e di un famoso collezionista, Paul Getty. Chiudono due interventi dedicati alla scultura.
 
1824-2015: Museo Egizio. Nuove connessioni e contestualizzazione archeologica
"Un Museo che ripensa se
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Lestasi_e_la_musica

20 novembre 2015, ore 18, Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico di Verona (ingresso da via Roma, 1/G) - ingresso libero

"L'estasi e la musica" è il titolo della conferenza di Daniela Scaglietti Kelescian: un omaggio a Santa Cecilia, costante presenza non solo nelle arti figurative, emblematica del Pantheon cristiano, ma anche lungo l'intero arco storico della musica colta occidentale grazie alla sua antica identificazione come patrona dell'arte dei suoni.

La relatrice illustrerà le metamorfosi dell'iconografia della Santa attraverso i secoli: una immagine che si trasforma, dalle rappresentazioni medievali che presentano l'idea di una musicalità astratta, attraverso la presenza dell'organo, che, non suonato, simboleggia la musica sacra, a quelle successive in cui si punta maggiormente sull'umanità del personaggio. Cecilia diventa a sua volta musicista, suona l'organo (Carlo Dolci, Benedetto Gennari, Antiveduto Gramatica, Simon Vouet), ilviolino (Orazio Gentileschi, Guido Reni), la viola da gamba (Domenichino, Bernardo Strozzi), il liuto (Carlo Saraceni) o si presenta fra strumenti musicali diversi e spartiti e fogli di musica (Nicolas Colombel, Pierre Mignard). Nel corso del Seicento e del Settecento questo processo di trasformazione riflette anche la rivalutazione della cultura musicale, la collocazione sociale dei musicisti e il riconoscimento della qualità artistica dell'esecutore, sia vocale che strumentale. Nella progressiva identificazione di Cecilia con la musica, si inserisce anche la rappresentazione

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Claudio_Magris._univr
lunedì 16 novembre 2015, ore 17.20, Polo Zanotto Aula T.4, Viale dell'Università, 4 Verona
Claudio MAGRIS è uno dei più importanti intellettuali europei. Germanista di formazione, traduttore e scrittore per vocazione, dall'osservatorio strategico della sua Trieste ha descritto i luoghi e gli uomini dell'Europa moderna, con i suoi paesaggi e i suoi fiumi, strade e confini. Dei suoi numerosi libri, dove s'intrecciano ricerca storica, suggestione culturale e cognizione del destino umano, si ricordano Il mito asburgico (1963), Danubio (1986), Microcosmi (1997) e il recentissimo Non luogo a procedere (2015). Dialogheranno con Magris, Raffaella Bertazzoli, Enza Biagini, Ernestina Pellegrini, Stefano Tani. Simone Rebora presenterà il suo libro Claudio Magris (2015).
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Venerdì 30 ottobre ore 21 il Teatro Laboratorio ospita Meri Lao

Enrico de Angelis, scrittore e giornalista, nonché responsabile artistico del Club Tenco, dialogherà con l'artista che ha trascorso una vitacon la musica e i libri.

Libri fortunati fra l’America Latina ribelle e le streghe, le sirene e il femminile oscuro, lavoro esaltante con Fellini, potenzialità espressive e comiche del bilinguismo, il Dizionario maniacale del sette (ultima fatica letteraria), il monologo didattico cabarettistico “Tango & Café con pan”.Milanese di nascita, prima infanzia a Buenos Aires, poi a Montevideo, a 17 anni conosce Pablo Neruda e poco più che adolescente si impegna nel giornale «Italia Libera» e nella «Voce Italiana», programma radiofonico di cui cura la rubrica letteraria e musicale. Sperimentatrice, è scrittrice e musicista da sempre. Eternamente in viaggio tra Parigi, America Latina, Roma, dopo gli anni trascorsi a Cuba tra 1969 e il 1971 (quel periodo di intenso fervore politico e sociale la vede impegnata nella traduzione spagnola di “Lettera a una professoressa” di Don Milani, che conoscerà ripetute edizioni in Uruguay e Argentina), Meri Lao torna definitivamente a Roma, dove l'amicizia con Astor Piazzolla (che affida a lei la scrittura di tutti i suoi programmi di sala in Italia e in Svizzera) inaugura uno dei filoni principali della sua sfaccettata

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Cina-Bandiera


Giovedì 5 novembre 2015 alle 18 Centro Studi Campostrini Via S. Maria in Organo, 2, Verona

Prosegue (fino al 18 novembre) la riflessione promossa dalla Fondazione Centro Studi Campostrini sulle principali aree geopolitiche del pianeta

Dal crollo del muro di Berlino (1989), la situazione geopolitica mondiale sta evolvendo verso un nuovo assetto, per ora ancora privo di un centro e di una sua stabilità. Molte sono le aree del pianeta che presentano pericolose criticità e diversi i paesi che legittimamente o meno ambiscono ad un riconoscimento e a un ruolo internazionale. La Fondazione Centro Studi Campostrini ha scelto di discutere su tre punti focali, iniziando dalla Russia con Geminello Alvi, economista e saggista, giovedì 29 ottobre alle 18, in via Santa Maria in Organo, 2, a Verona. Modera Davide Assael, ingresso libero.

Oltre alla Russia, afflitta da sanzioni dall'Occidente che hanno fatto riemergere un crescente nazionalismo ed antiche teorie slavofile, si parlerà poi mercoledì 4 novembre alle 18 con Riccardo Redaelli dell’Università Cattolica di Milano, di Medio Oriente, i cui confini sembrano sempre più incerti a causa dell'avanzata dell'Isis e di guerre civili che hanno portato al collasso consolidate realtà nazionali. E si conclude il ciclo con la Cina, sempre più candidata a spartirsi con gli Stati Uniti il ruolo di Paese guida

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