
Se nella scorsa stagione era stato Toni Servillo a portare il grande Eduardo al Nuovo di Verona, quest'anno ci pensa il suo diretto erede Luca De Filippo, nell'interpretazione di un classico del teatro vernacolare. Sogno di una notte di mezza sbornia data infatti al 1936, al seguito di una fortunata linea di adattamenti, che aveva già toccato altri dialetti quali il toscano, il romanesco e il siciliano. Ma la rielaborazione eduardiana della commedia di Athos Setti (datata 1933) è certo quella più nota e fortunata. I motivi sono molteplici, e tutti limpidamente presentati al pubblico nella messa in scena diretta da Armando Pugliese, con una freschezza che fa quasi dimenticare il complesso periodo storico in cui il testo fu concepito.
Le grandi tematiche del teatro di Eduardo sono già presenti (quasi) tutte, seppure ancora in abbozzo – e la ricomparsa del tema del sogno, già centrale nelle Voci di dentro, è un'allusione che non può sfuggire ai frequentatori del Nuovo di Verona. Ma la vena comica è qui quanto mai predominante, e nutrita da una creatività linguistica pressoché inesauribile: non lascia requie allo spettatore la boria crescente di Filomena, che colleziona strafalcioni senza pari, esaltando al contempo il proprio freddo (ma tanto piccolo) cinismo. Il marito Pasquale

I filò dei centomila - Velo Veronese - Sala dei Centomila
16, 23, 30 gennaio 2015
Venerdì 16 gennaio 2015, ore 20.30
LA GRANDE GUERRA MESCHINA
Alessandro Anderloni (narrazione)
Raffaella Benetti (canto)
Thomas Sinigaglia (fisarmonica)
All’aprirsi del Centenario, torna la narrazione che dà voce alla sofferenza dei soldati, alla pochezza dei comandanti, alla follia di una guerra che i poveri non volevano ma che furono costretti a combattere. Non si parli di patriottismo, la Grande Guerra fu solo dolore e disperazione.
Venerdì 23 gennaio 2015, ore 20.30
ORIZZONTI DI GLORIA
Un film di Stanley Kubrick presentato e commentato da Ezio BonomiPrima Guerra Mondiale, 1916, fronte franco-tedesco. Un ordine folle: conquistare “il formicaio”. Soldati mandati al macello da un generale che spara contro i propri uo- mini e ne pretende la fucilazione. Il genio di Kubrick nel suo film più antimilitarista, un apologo contro la guerra.
Venerdì 30 gennaio 2015, ore 20.30
QUELLA NOTTE, I FANTI
Bepi De Marzi, Alessandro Anderloni con il coro La FalìaQuella notte, i fanti avevano freddo. Quella notte, i fanti avevano fame. Quella notte, i fanti avevano paura. Quella notte, i fanti sognavano casa. Quella notte, i fanti avevano vent’anni. Quella notte, i fanti aspettavano la morte. Quella notte, i fanti vennero fucilati.
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Il 18 gennaio - ore 16,30 - al Teatro Stimate di Verona debutta Sogno di una notte di mezza estate di Fondazione Aida per la regia di Mirco Cittadini.
Fondazione Aida Teatro Stabile per i ragazzi, dopo il musical di Babbo Natale, si cimenta in un nuovo debutto, stavolta tratto dal “Sogno” di Shakespeare. Il 18 gennaio, ore 16,30, al Teatro Stimate è in programma la prima di Sogno di una notte di mezza estate, spettacolo diretto dal regista veronese Mirco Cittadini, con Maria Vittoria Barrella, Emanuela Camozzi e Matteo Mirandola, che ha l'obiettivo di introdurre i giovani al teatro di Shakespeare, cogliendone tutta la bellezza fatta di stupore e divertimento.
“La scelta di presentare il “Sogno” ai ragazzi – spiega Roberto Terribile, direttore artistico Fondazione Aida, si colloca all'interno di una progettualità ampia che vede la ripresa di alcuni titoli della tradizione a fianco di proposte che guardano alla contemporaneità. L'obiettivo è avvicinare i giovani alla figura del drammaturgo inglese esaltandone le caratteristiche stilistiche, il senso del racconto oltre che la componente poetica e immaginativa".
“La sfida di questo spettacolo – spiega Mirco Cittadini, regista - è l'adattamento, rendere il testo di Shakespeare alla portata dei giovani spettatori rendendo trasparente una trama ricca di intrecci e di storie parallele che si sovrappongono; ma soprattutto

di Eduardo De Filippo
(liberamente tratta dalla commedia “La fortuna si diverte” di Athos Setti)
con Luca De Filippo, Carolina Rosi, Nicola Di Pinto, Massimo De Matteo
e (in ordine alfabetico)
Giovanni Allocca, Carmen Annibale, Gianni Cannavacciuolo, Viola Forestiero, Paola Fulciniti
Dopo il lavoro degli ultimi anni, durante i quali è stato realizzato un puntuale approfondimento sulla drammaturgia di Eduardo del primo dopoguerra, con Sogno di una notte di mezza sbornia la Compagnia di Teatro di Luca De Filippo propone un nuovo progetto, questa volta specificatamente tematico, sui testi di Eduardo.
15 Gennaio ore 17.00 / Teatro Nuovo - GLI INCONTRI DEL GRANDE TEATRO
Gli interpreti dello spettacolo incontrano il pubblico. Un’occasione imperdibile per conoscere da vicino i protagonisti di questa edizione. Conducono, a turno, Lorenzo Reggiani e Betty Zanotelli
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A partire dal 6 febbraio 2015Teatro Stimate Via Montanari 1 (Piazza Cittadella) Verona
5 appuntamenti, tutti di venerdì:
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Arrivano i comici-acrobati dalla Francia
La sera del 25 dicembre 2914, alle 21.00, salirà sul palco del Dim la compagnia francese Pas vu Pas Pris per presentare Les Moldaves.
Il duo comico-acrobatico interpreta due artisti moldavi capitati in Italia per presentare uno spettacolo fatto di acrobazia e di giocoleria molto tecnica e molto ridicola; il tutto è immerso in una aria folle e stralunata, vicina alla parodia.
Drago e Piota sono forti, insensibili al dolore e folli.I due attori-acrobati raccontano nella loro narrazione surreale di essere nati in un piccolissimo villaggio: Kaliouchine, a 30 Km dalla città di Rodavsky nella “Moldavia Equatoriale” e di abitare in una casa dipinta di blu.
Pas vu Pas è uno spettacolo adatto a tutta la famiglia e le gag comiche uniscono una grandissima tecnica al sorriso spontaneo: uno spettacolo che lascerà il pubblico incantato.