dal 26 giugno al 22 settembre.

Fondazione Aida è lieta di presentare la settima edizione di “Sorsi d’Autore”, un  itinerario di vino e parole, una manifestazione la cui caratteristica principale è il diverssemnt rappresentato dall’accostamento tra ospiti e vini: i migliori vini veronesi e veneti accostati all’ospite presentato.

La manifestazione, giunta quest’anno alla sua 7a edizione, ha visto crescere costantemente nel tempo l’interesse e il consenso dei media e del pubblico, sempre numeroso agli appuntamenti con personaggi espressione del mondo della letteratura, del giornalismo, della musica e, in senso lato, della cultura nelle sue diverse accezioni.

Sorsi d’Autore” è divenuto ormai un appuntamento fisso per chi si interessa alla cultura enogastronomica ed un’imperdibile occasione di incontro per quanti amano assistere ad un’intrigante chiacchierata con ospiti illustri, nel segno di una tradizione conviviale in cui la condivisione di sapere, di esperienze ed emozioni si muove liberamente, proprio come… il vino nel suo calice.

Quest’anno la manifestazione di Fondazione Aida “Sorsi d’Autore” si avvale della consulenza culturale della giornalista RAI Maria Grazia Capulli ed è stata organizzata insieme alla Provincia di Verona. Si svilupperà attraverso appuntamenti serali, ospitati presso cantine e aziende agricole del territorio, con esponenti di spicco del mondo della cultura, dell’arte, dell’imprenditoria, della politica, dello sport e dello spettacolo.

Quest’anno il tema degli

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Dal 15 al 17 settembre. Mostre, letture di portfolio, premi e borse di studio.

Il tema del viaggio, luogo di comprensione e naufragio, scoperta e confronto, è affidato nel Festivalfoto 2006 a quattro autori. Quattro interpreti capaci di attraversare il paesaggio e chiarirne memorie e relazioni. Quella dell'uomo con l'uomo, quella dell'uomo con la natura, quella dell'uomo con la storia e quella dell'uomo con la finzione. Gianni Berengo Gardin, Piergiorgio Branzi, Francesco Radino, Olivo Barbieri.

Interlocutori e viaggiatori, i fotografi offrono con la propria opera la testimonianza di un' impresa e la manifestazione di un sentimento nuovo, rinnovato nella forma di una memoria che rimane stabile e indelebile. La fotografia, pensata come mediazione, ritrova nel senso del viaggio l'idea di recupero delle identità. Nel ritrovamento di momenti, di spazi e di persone, ma anche nel confronto con la propria solitudine, con la propria e topica marginalità, si avvia la costruzione di un'esperienza che comprende l'avventura (insita nella scoperta) e il sentire.

FestivalFoto mette a disposizione un nutrito numero di esperti di fotografia (fotografi come Gianni Berengo Gardin, Piergiorgio Branzi, Maurizio Galimberti, Francesco Radino, Cristina Omenetto, critici e docenti, Giulia Tornari e Alessandra Carpentieri per l’agenzia Contrasto e Paola Riccardi per l’agenzia Grazia Neri) coordinati da Dennis Curti, curatore del festival per la visione

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Venerdi 8 settembre, dalle ore 10.00 alle ore 17.00, si terrà alla Galleria d’arte moderna Palazzo Forti la quarta giornata della didattica, un’expo delle iniziative didattiche che gli assessorati alla Cultura e all’Istruzione del Comune hanno ideato ed organizzato per l’anno scolastico 2006/2007.

La giornata è rivolta a tutti coloro che operano nel campo della didattica territoriale e museale, ed in particolare al mondo della scuola e prevede l’illustrazione delle nuove offerte didattiche e delle diverse metodologie operative. Anche quest’anno sono invitati i genitori, per far conoscere alle famiglie le proposte didattiche che saranno attivate al di fuori dell’orario scolastico. Genitori e insegnanti incontreranno personalmente gli operatori che lavoreranno con i bambini, trasformando in divertenti laboratori quei luoghi della città in genere frequentati solo da un pubblico adulto.

Saranno distribuiti: la XXIV edizione del libro I ragazzi alla scoperta di Verona, un servizio di didattica territoriale rivolto a tutte le scuole statali e paritarie del Comune.

Organizzazione: Assessorato all’Istruzione e Assessorato alla Cultura

PROGRAMMA DELL'ASSESSORATO ALL'ISTRUZIONE

Eventi di promozione della lettura

“Le immagini della fantasia” Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia Sarmede”.

Rete “Una città per la Musica”

Progetti musicali in rete.

Nidi e servizi per l’infanzia

"Il tempo e i tempi" convegno nazionale in collaborazione con il gruppo di studio nazionale Nidi e Servizi

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Rovereto e Trento 1-9 settembre 2006.
Festival della danza contemporanea.
Incontri di culture nel segno della danza contemporanea.

E’ l’Africa il cuore pulsante di Oriente Occidente, uno tra più importanti Festival europei di danza, da ventisei anni crocevia delle tendenze contemporanee, in programma a Rovereto e a Trento dall’1 al 9 settembre 2006.

L’Africa che con il coreografo della Costa d’Avorio Georges Momboye intreccia i suoi ritmi antichi con un grande classico della modernità come La Sagra della Primavera di Stravinsky e Nijinsky (Trento, Teatro Sociale, 6 settembre) e fa esplodere tutta l’energia della musica e della gestualità ivoiriane in Boyakodah (Trento, Teatro Sociale, 4 settembre).

L’Africa che mescola culture meticce negli spettacoli di Heddy Maalem e Difé Kako.

L’algerino Maalem presenta in prima assoluta a Rovereto (Auditorium Melotti, 5 settembre) la sua nuova creazione Un Champ de Forces con una Compagnia multietnica formata da danzatori senegalesi, francesi, giapponesi, spagnoli, olandesi, coreani.

Difé Kako è invece una Compagnia della Guadalupa, diretta dalla coreografa creola Chantal Loïal, che proietta le diversità etniche e culturali in una visione universale, come in Aski Parè, lo spettacolo che presenta in prima nazionale al Festival (Rovereto, Teatro alla Cartiera, 4 settembre).

Ad aprire Oriente Occidente La Confidence des Oiseaux, un progetto speciale del francese Luc Petton sul rapporto tra la

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In anteprima nazionale Marco Paolini presenta:
Filò – Prove di racconto.

Venerdì 15 settembre 2006 - Ore 21, Stabilimento Cordioli & C. Spa in Via del Lavoro, 1 – Valeggio Sul Mincio (VR)




Data inizio: 29-08-2006
Data fine: 15-09-2006
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Durata del Festival: dal 6 al 10 settembre.

Una manifestazione all'insegna del divertimento culturale, cinque giorni di incontri con autori, reading, spettacoli, concerti. Festivaletteratura è ormai da molti anni un appuntamento fisso per chi ama la lettura e per chi è semplicemente curioso e sa di poter incontrare scrittori, musicisti, attori per le vie e le piazze della città.

Il Festivaletteratura di Mantova ha conosciuto nelle passate edizioni un grande successo di pubblico, segno dell'originalità della sua formula e della qualità e della varietà delle sue offerte. Gli incontri tra pubblico e autori, le letture, le performances teatrali e musicali vengono presentati in luoghi insoliti di forte valenza storico-artistica.

Una formula consueta nei paesi anglosassoni - e Mantova si ispira a quello ormai celebre di Hay-on-Wye nel Galles - che si è rivelata ideale in un luogo ricco di fascino e a misura d'uomo come la città dei Gonzaga. Cultura e lettura durante il Festival diventano intrattenimento, uno spettacolo dal vivo ambientato nella cornice di una città d'arte, facilmente percorribile a piedi, che nelle giornate di settembre si trasforma nell'accogliente cittadella del Festival, dove pubblico e autori si avvicinano in assoluta libertà.

Scrittori, pubblico, organizzatori, volontari dell'Associazione Filofestival contribuiscono tutti insieme a creare un'atmosfera di festa. Agli incontri letterari - cuore del programma - partecipano narratori e

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