In scena da martedì 17 gennaio Il ponte di San Luis Rey liberamente tratto dal romanzo di Thornton Wilder.
Di Emanuele Luzzati le scene, di Jacqueline Perrotin le musiche.

Nell’ambito del Grande Teatro organizzato dall’Assessorato allo Spettacolo del Comune di Verona, va in scena, al Teatro Nuovo martedì 17 gennaio alle ore 20.45, “Il ponte di San Luis Rey” di e con Paolo Poli, spettacolo liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Thornton Wilder, regia dello stesso Poli, scene di Emanuele Luzzati, costumi di Santuzza Calì e musiche originali di Jacqueline Perrotin.
Il primo allestimento del nuovo anno segna così l’atteso ritorno, sul palcoscenico del Teatro Nuovo, di Paolo Poli, uno dei nomi più amati, apprezzati e raffinati della scena italiana. Sarà questa, alla particolarissima maniera dell’attore-regista fiorentino, un’altra delle scanzonate, eleganti, colte e divertenti riletture di un testo letterario che connotano inconfondibilmente e inimitabilmente il suo teatro.
Il romanzo di Wilder, che s’ispira a un fatto realmente accaduto – il crollo di un ponte in Perù – ha come protagonista un frate francescano, che nello spettacolo diventa una suora, Madre Pilar, sostenitrice ad oltranza delle opere di misericordia in cui vede “l’unico scopo e il significato di questa vita terrena”.
La caduta del ponte e la conseguente morte di cinque persone che lo attraversavano in quel
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Giovedì 12 gennaio è andato in onda su Punto Sat canale 866 Sky, il film "Cacciatori di mostri" con ottimi  risultati di ascolti. Visto  il  consenso ottenuto e le telefonate  ricevute in redazione,  la responsabile  editoriale della  televisione ha deciso di  programmare una replica per Sabato 14 gennaio 2006 ore 20.30.
Una  seconda replica è prevista per il prossimo febbraio. Questo anche per permettere la visione del programma nella zona del lago di Garda e provincia limitrofa (VR), visto che a  causa di un guasto col satellite, la zona è rimasta scoperta del segnale.



Data inizio: 14-01-2006
Data fine: 18-01-2006
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Si apre con “Una dimora patrizia del Rinascimento veronese: Palazzo da Lisca”, sabato 14 gennaio, il ciclo di visite guidate “Alla scoperta dei gioielli sconosciuti di Verona”. L’iniziativa, organizzata dalla sesta Circoscrizione in collaborazione con l’associazione culturale “Quirino Sacchetti”, è volta a presentare quattro luoghi di particolare interesse culturale artistico della città.
Per il primo appuntamento, il ritrovo è fissato alle 10.30 di fronte alla chiesa di S. Maria in Organo, relatore sarà lo storico dell’arte Riccardo Battiferro. Il programma delle visite prosegue venerdì 20 gennaio, alle 15, con “La sede dell’Accademia dell’Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona: Palazzo Erbisti”, in via Leoncino. Sabato 28 gennaio, alle 16, lo storico dell’arte, Andrea Zaffaroni, presenta “Gian Francesco Caroto e la cappella Spolverini”: il ritrovo è alla chiesa di S. Eufemia, alle 16. Il ciclo di visite guidate si chiude sabato 4 febbraio, alle 15.30, con “Veronese e Sanmicheli a San Giorgio in Braida”. Relatore sarà Andrea Zaffaroni.

Informazioni e iscrizioni all’Ufficio culturale della sesta Circoscrizione, in via Zagata (tel. 045 522353).


Data inizio: 10-01-2006
Data fine: 14-01-2006
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Rassegna cinematografica organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona

Rentrée d’eccezione per i “Martedì del Festival”, dopo la pausa natalizia con Totò e Carolina di Monicelli, martedì 10 gennaio alle 21 presso il cinema Kappadue.
L´agente di polizia Caccavallo arresta una giovane, scambiandola per una prostituta, nel corso di una retata.
In realtà la ragazza è soltanto scappata da casa perché incinta. Incaricato di portarla a casa, scopre che la ragazza aveva anche tentato il suicidio per una delusione d´amore. Giunti al paese natio, nessuno la vuole. Che farne? La commedia, di prima qualità, sembrò a Totò l´occasione per mostrare il versante patetico e malinconico del suo personaggio, che sormontò qui gli spunti comici, pure presenti anche se in forma minore rispetto i suoi film più noti. 
Con la sua ironia corrosiva, il soggetto di Ennio Flaiano, sceneggiato da Age, Scarpelli, Sonego e Monicelli, punzecchiò soprattutto le forze dell’ordine e la Chiesa, due “intoccabili” che innescarono una violenta censura nel febbraio 1954. Il film fu bocciato perché considerato inaccettabile in 35 punti. Dopo altre due bocciature, fu riammesso alla programmazione in dicembre con tagli per più di 200 metri e alcune modifiche espressamente indicate. Finalmente uscì nel marzo 1955, ma col divieto di esportazione all´estero che fu tolto solo nel 1958, al sesto esame di
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Venerdì 11 novembre 2005 si è tenuta, nella splendida cornice del Palazzo della Gran Guardia, la conferenza stampa di presentazione di una nuova ed interessante iniziativa promossa dal Comune di Verona e da Mondadori Printing. Alberto De Matthaeis, Amministratore delegato di Mondadori Printing, assieme al Sindaco di Verona Paolo Zanotto, hanno ufficializzato la costituzione dell´accordo di rete "Amici del Mondadori Junior Festival", associazione nata con l´intento di promuovere e divulgare il Mondadori Junior Festival e di mantenere viva per tutto l´anno l´attenzione nei confronti della manifestazione mediante l´organizzazione e la promozione di attività ad esso legate.
"Amici del Mondadori Junior Festival" è aperta a tutti coloro che condividono gli scopi e la filosofia del Mondadori Junior Festival, privati cittadini, enti pubblici, associazioni, aziende private.
Madrina d´eccezione è Cecilia Gasdia, voce prestigiosa nel panorama della lirica mondiale. Tra gli "Amici Onorari" del Festival: Sara Simeoni, Fausto De Stefani, Don Marco Campedelli, Giampietro Chiamenti, Paolo Ambrosini, Antonella Paternò Rana e Diana Sinigalia Zanotto, tutti personaggi di spicco nel mondo della cultura veronese che con il loro impegno e la loro passione faranno si che l´eco gioiosa lasciata nelle strade e nelle piazze non si esaurisca con i 5 giorni di manifestazione ma si mantenga viva durante tutto l´anno.
Rossella Citterio, Direttrice della Comunicazione di Mondadori

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La galleria vi segnala: Oliver Pietsch, Heaven can wait
clicca per vedere l´anteprima del video in streaming su veronalive

Oliver Pietsch frame dal video Heaven can wait, 3.25 min, 2002
in mostra nella collettiva: Ritorni D´Immagine fino all´8 gennaio 2006

Dimitrios Antonitsis - Cristiano De Gaetano - Greta Frau - Andrea Galvani - Leonardo Greco - Barbara La Ragione - Filippo La Vaccara - Alexander Lee - Polys Peliskas - Federico Pepe - Oliver Pietsch - Debora Romei - Anila rubiku - Giuseppe Teofilo - Paolo Vaccari

VERONA - The Flat - Villa Noris - Via Conti Noris n° 6 - Villa Fontana di Bovolone (Vr) infoline  333 21 55 325 - 349 50 33 524

orario: sabato-domenica: 15.30/19.30 o su appuntamento

a MILANO:The Conquest of Happiness fino al 20 gennaio 2006 nuovo video di Oliver Pietsch

The conquest of happiness (2005, 40 min) chiude il ciclo dopo le due precedenti opere, Tuned (2004, 14 min) e Drugged (2004, 16 min), riveste caratteristiche documentaristiche e sociologiche e rappresenta un sunto sull’odissea dell’uomo moderno protratto verso la conquista della felicità.  Kids fino al 20 gennaio 2006 personale di Cristiano de Gaetano

The Flat - Massimo Carasi - Via Vaina 2 , MILANO - 20122 - ph. 02 58313809
orario: martedì-venerdì: 15.30/19.30; sabato su appuntamento
WEB: www.carasi.it - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Data inizio: 19-12-2005
Data fine: 08-01-2006
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