Tanti presepi quest´anno a Peschiera del Garda nel segno della tradizione più autentica: lo striscione  colorato che sovrasta Porta Brescia non può passare inosservato e invita tutti ad una visita.
 
Il 17 dicembre alle ore 17.00 si aprirà ufficialmente la "RASSEGNA DI PRESEPI" organizzata dal Comune nella maestosa sala Radetzky nel Compendio della Caserma d´Artiglieria di Porta Verona: seconda edizione dopo il successo e gradimento dell´anno scorso.  

L´allestimento è curato dal gruppo volontari dell´Università Popolare, di Istruzione e Formazione ( U.P.I.F. ) dal gruppo volontari di Forte Ardietti e dal Gruppo presepio della Parrocchia del Beato Andrea. I volontari gestiscono anche le visite durante gli orari d´apertura al pubblico: dalle ore 10.00 - 12.00 e 14.30 - 18.30.

Le opere esposte sono veramente molte e provengono da Verona, Bardolino, Sommacampagna, San Martino B.A., Cologna Veneta, Cavalcaselle.
I presepi di Peschiera del Garda sono stati preparati anche dagli alunni delle scuole materne ed elementari.

Tutte le opere meritano di essere osservate attentamente per la loro particolarità.  Oltre ai presepi tradizionali se ne possono ammirare altri realizzati con l´impiego dei materiali più vari e altri ancora che  si distinguono per le fantastiche ambientazioni.
Completano il tutto dei quadri e dei disegni a tema natalizio.

Le novità di quest´anno sono rappresentate da un tipico presepio "napoletano"
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ISOLA DELLA SCALA
13 settembre - 2 ottobre

Protagonista assoluto della fiera è il Riso Vialone Nano Veronese I.G.P. coltivato nel territorio di Isola della Scala.
Concorso gastronomici a livello locale, intercomunale e internazionale nella cornice della settecentesca Villa Boschi, situata alle porte di Isola della Scala, e altri concorsi gastronomici presso l’area fieristica di Prà Piganzo.
Dal 13 settembre al 2 ottobre aperti gli stands gastronomici con il famoso e rinomato Risotto all’Isolana  ed altri risotti alternativi serviti nell’area coperta di Prà Piganzo con più di 5.000 posti a sedere.

IL RISO DI ISOLA DELLA SCALA E LA SUA FIERA
Una tradizione della campagna isolana, un prodotto tipico valorizzato, oltre che nell’ambito locale anche a livello europeo: è questa la fiera del riso di Isola della Scala – Verona, che da 37 anni si svolge tra l’ultima settimana di settembre e la prima di Ottobre, alla fine dell´annata agraria al raccolto del riso nuovo.
Ogni anno si svolgono concorsi gastronomici a livello locale, nazionale  ed internazionale; ma soprattutto la tradizione rivive per le strade del paese: anziane mondine in costume d’epoca, carri antichi per il lavoro dei campi, le contrade del Comune che gareggiano per i concorsi gastronomici e per la sfilata in piazza. L’antica trebbiatura del riso in Piazza Martiri con la
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In un clima festoso, con molti bambini presenti, è stata inaugurata questo pomeriggio, nella sala polifunzionale della Gran Guardia, la mostra dedicata a Gianni Rodari e alla sua opera letteraria.
L´evento, promosso nel 25° anniversario della scomparsa dello scrittore, a cura degli studiosi rodariani Mario Di Rienzo e Giorgio Diamanti, è stato organizzato dall´assessorato all´Istruzione, in collaborazione con il centro studi Gianni Rodari di Orvieto, e con il patrocinio dell´Università di Verona.
Il Sindaco, Paolo Zanotto, ha sottolineato il valore dell’iniziativa che «mette al centro i bambini e i valori più importanti che dobbiamo loro trasmettere».
«Promuovere un evento su uno scrittore che ha saputo coniugare creatività e attenzione al mondo dell’infanzia con un forte impegno civile costituisce un’occasione preziosa di testimonianza contro tutte le guerre, per una convivenza pacifica e rispettosa delle differenze» aggiunge l’assessore all’Istruzione, Maria Luisa Albrigi.
Mario Di Rienzo, uno dei curatori della mostra assieme a Giorgio Diamanti, ha tenuto a sottolineare come «le esperienze delle scuole dell’infanzia di Verona si trovano spesso sulle riviste specializzate in ambito educativo. A dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto nelle vostre scuole dove le attività espressive acquisiscono una valenza formativa».
Quindi è seguito lo spettacolo Brif, bruf, braf. Viaggio a Nonsisadove, performance su testi di Gianni Rodari rielaborati da Roberta Benetti e musiche inedite
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L’ASSOCIAZIONE REMIERA di PESCHIERA DEL GARDA organizza la Seconda fiaccolata di Natale in Canoa, Domenica 18 Dicembre lungo i canali della città di Peschiera del Garda.

Programma:
16.30: ritrovo presso la sede dell’Associazione in loc. Mandracchio (di fronte al ristorante Barcaccia) e sistemazione delle imbarcazioni

17.00: partenza delle imbarcazioni dalla piattaforma dell’Associazione Remiera

17.00 – 18.00: sfilata per i canali della fortezza veneziana

18.00: rientro delle imbarcazioni

18.00 – 18.30: ritrovo in sede riscaldarci con bevande calde e per scambiarci gli auguri natalizi

Possono partecipare:
  •      i soci dell’Associazione remiera;
  •      i tesserati di altre associazioni remiere o canoa club

Tutti i partecipanti devono garantire un equipaggiamento consono alla stagione e procurarsi uno o più sistemi di illuminazione per la propria imbarcazione.
Si prega di segnalare al responsabile della manifestazione la propria presenza e l’eventuale necessità di utilizzare canoe sociali.

Info e contatti: 045.7550970 (FLAVIO) oppure 328 21 56 639 (PIA)



Il COMUNE DI PESCHIERA DEL GARDA UFFICIO TURISMO MANIFESTAZIONI STAMPA CASERMA D´ARTIGLIERIA DI PORTA VERONA 045 6402385 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  


Data inizio: 12-12-2005
Data fine: 18-12-2005
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L’A.N.I.Ma.S.S. - Associazione Nazionale Italiana Malati Sindrome di Sjögren Vi invita a partecipare a "Verona Tango", che si terrà a Verona il 16 dicembre all’interno di una Sala dell’Istituto Don Bosco e il 17/18 dicembre 2005 nella Sala Bouvette del Palazzo della Gran Guardia per raccogliere fondi a sostegno della ricerca medico-scientifica di questa rara malattia.

Nata il 18 aprile del 2005 per tutelare i diritti dei malati affetti da talepatalogia, l’A.N.I.Ma.S.S. è una ONLUS senza fini di lucro, sostenuta davolontari, che conta, ad oggi, circa 150 soci, composti da malati, famigliari, parenti, sostenitori, medici e paramedici. Attualmente ospitata presso la Cooperativa Sociale Galileo di Verona, è inattesa di poter avere, quanto prima, una sede adeguata per lo svolgimentodella propria attività. Innanzitutto speghiamo sommariamente cos’è la Sindrome di Sjögren.

Si tratta di una malattia degenerativa inguaribile che, pur essendo tale in quanto connettivite, non è inserita tra le 300 malattie considerate rare a livello nazionale; fa ‘impazzire’ il sistema immunitario con gravi danneggiamenti agli occhi, alla bocca, all´apparato respiratorio, alla cute, ai reni, al cuore, ai polmoni, al pancreas, al cervello e ai vasi sanguigni, distruggendo progressivamente le ghiandole esocrine, salivali e lacrimali espesso danneggiando il sistema osseo-articolare e quello cardio-vascolare, associandosi in molti casi con altre malattie autoimmuni; in alcuni casi degenera in
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“Dal silenzio alla parola… Dalla malattia al trattamento”: foto dei progetti contro l’Aids in Mozambico per scuotere e far riflettere, immagini che narrano storie di lotta e di speranza. Questo è il significato della mostra fotografica realizzata da Medici senza frontiere e inaugurata questa mattina nella sala espositiva Birolli, in all’ex Macello.
A presentare l’iniziativa l’assessore alle Relazioni internazionali, Giangaetano Poli. «Questa mostra – spiega l’assessore – offre un momento di riflessione su una problematica importante. Queste foto testimoniano come in altri paesi, sulla base di discriminazioni economiche, persone come noi non abbiano la possibilità di ricevere cure e adeguata assistenza medica». E aggiunge: «Questa è solo una delle tante iniziative realizzate dall’associazione Medici senza frontiere di Verona che sarà impegnata anche il prossimo aprile con l’allestimento di un campo profughi in piazza Isolo».
“Dal silenzio alla parola”, con 31 scatti del fotografo canadese Martin Beaulieu, racconta il percorso che migliaia di malati di Aids stanno faticosamente riuscendo a compiere nei paesi più poveri del mondo. Un percorso doloroso che parte dalla morte, dal rifiuto sociale e dalla solitudine e arriva al coraggio di parlare in pubblico sfidando i tabù culturali e a nuove forme di aggregazione e di comunicazione per sconfiggere la malattia.
Il progetto di Medici senza frontiere di lotta all’Hiv
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