equilibrismi
Dal 3 al 5 maggio 2013 a Verona, presso la ex chiesa di Santa Maria in Chiavica, parte la seconda edizione di Equilibrismi, il minifestival organizzato dall’associazione culturale Dèsegni. Filo narrativo sarà la parola IDENTITA'.Equilibrismi non è nato per fornire risposte, ma per sollecitare nuove domande, perché i dubbi fanno fare più strada delle certezze.  Facendo di instabilità virtù, Equilibrismi tenta una strada difficile: la produzione dal basso. Tranne poche eccezioni gli spettacoli e gli incontri in calendario sono stati resi possibili dalla generosità dei protagonisti,  dal ricorso all’autofinanziamento e dall’aiuto di alcuni sponsor.  Un iter di valore, come dimostra il livello del cartellone e l’alto profilo di tutti i protagonisti

Parleremo di identità attraverso l’arte, perché l’arte siamo noi: mette a nudo i nostri dubbi, mette in dubbio le nostre certezze, dà forza alle nostre fragilità. Equilibrismi 2013 non si farà mancare nulla: musica, fotografia, danza, teatro, dibattito filosofico, cucina, persino camminate notturne!

È questo il gioco delle identità a cui invitiamo tutte le persone interessate alla cultura che appassiona, a Verona dal 3 al 5 Maggio 2013.

Programma completo:
http://www.equilibrismi.it/programma-generale.html

Pensiamo che uno spazio non debba essere valutato soltanto per la sua bellezza, ma anche per la sua capacità di generare emozioni e legami: una Porta dove non si entra, una Chiesa dove non si prega, una

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Lunedi 13 maggio 2013 ore 18,00  Fondazione Centro Studi Campostrini

L’amore e il femminile secondo Luce Irigaray

In concomitanza con l’uscita del nuovo libro All’inizio, lei era (Bollati Boringhieri, 2013), la filosofa Luce Irigaray parla dell’amore e della legge
 “L’Amore secondo Antigone” è il titolo della conferenza che sarà tenuta da Luce Irigaray, una delle principali filosofe contemporanee, L'incontro a ingresso libero è moderato da Davide Assael.

 Il rapporto fra Legge e Amore è uno dei grandi temi della tradizione occidentale e sarà sviluppato dalla filosofa che già a partire dagli anni Novanta sottolineava la tendenza della nostra cultura a declinarsi al singolare, piuttosto che proporsi come lavoro nato da reti relazionali costitutive. Ripensare ai due termini significa dire che non può esistere l’una senza l’altro, una lezione che l’Occidente conosce dalla nascita del Cristianesimo, ma che è ben lungi dall’aver assimilato. 

«L’amore corrisponde allo sbocciare – spiega Luce Irigaray –, al fiorire della vita e della sua fecondità, sia naturale che spirituale. In un certo senso, tutta l’economia del mondo patriarcale inaugura un mondo in cui la morte prevale, un mondo in cui si uccide senza commettere apertamente un crimine, come lo fa lo stesso Creonte. La morte avviene attraverso l’inquinamento dell’ambiente che ci permettere di vivere, attraverso la distruzione dell’universo vegetale

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Mercoledì  22  maggio 2013  ore 20.45 Teatro Stimate  piazza Cittadella
Siria: storie e testimonianze da un paese che tenta di rinascere con Lorenzo Trombetta, corrispondente da Beirut per Ansa e LiMes, autore di "Siria - Dagli ottomani agli Asad. E oltre" ed. Mondadori, e Eva Ziedan, archeologa siriana.
Incontro organizzato con il Gruppo le 2facce e Il centro Islamico di Verona.
 
 
 
 
 
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Venerdì 7 Sabato 8 e domenica 9 giugno 2013  a Bardolino

Gli incontri si svolgono in Piazza del Porto ad ingresso libero.


Festival della Cultura 
Due giorni che vedranno autori di fama nazionale presentare a Bardolino le loro ultime fatiche letterarie.
Manifestazione patrocinata dal Comune di Bardolino, Provincia di Verona e Regione Veneto

S’inizia venerdì 7 ore 18 Valeria Benatti (“Fulminata dall’Amore”- Kowalski). Alle 21 Marco Marsullo (“Atletico minaccia Football Club” – Einaudi). Sabato 8 giugno alle ore 11 Paola Marella 
(“Welcome Style. Regole e consigli per rinnovare la casa a costo zero”- Rizzoli). Alle ore 18 Stefano Lorenzetto (“Hic Sunt Leones” – Marsilio). Alle ore 21 Antonella Boralevi
(“I baci di una notte”- Rizzoli). Domenica 9 giugno alle ore 11 Geronimo Stilton (“Lo strano caso delle lettere misteriose”). Alle ore 16 Giuseppe Furno (“Vetro” – Longanesi).
Alle ore 18 Lella Costa (“Come una specie di sorriso” – Piemme). Alle ore 21 Margherita Hack (in streaming) e l’astronoma Caterina Boccato.


Venerdì 7 giugno - ore 18.00 - Valeria Benatti, autrice di "Fultimanta dall'amore"
Venerdì 7 giugno - ore 21.00 - Marco Marsullo, autore di "Atletico minaccia football club"
Sabato 8 giugno - ore 11.00 - Paola Marella, autrice di "Welcome style"
Sabato 8 giugno - ore 18.00 - Stefano Lorenzetto, autore di "Hic sunt leones"
Sabato 8 giugno - ore 21.00 - Antonella Boralevi, autrice di "I baci

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Mercoledì 31 Ottobre 2012 ore 18.30

 

In occasione del bicentenario della nascita di Charles Dickens, anno nel quale buona parte del mondo rende omaggio al celebre scrittore inglese, il Museo Nicolis e il Museo del Precinema collezione Minici Zotti, propongono una serata conviviale a cura di Laura Minici Zotti, relativa al viaggio nel Veneto, realizzato da Dickens nel 1844 .

Durante l'incontro si potranno apprezzare una serie di vetri fotografici per Lanterna Magica, realizzati all'epoca da fotografi inglesi, oggi riprodotti, che mostrano Venezia al tempo di Dickens.

Proprio nel capitolo “Un Sogno Italiano”, tratto da Impressioni Italiane, descrive le immagini di Venezia che lo avevano particolarmente affascinato e a questo proposito leggiamo : … "dopo pochi istanti, le immagini si dissolvono come le visioni proiettate da una lanterna magica".

Anche altre volte Dickens cita la Lanterna Magica in modo figurato, come in Le Campane, o ancora in Perdersi a Londra: “Per una o due settimane riesco a scrivere benissimo in un luogo ritirato e un giorno Londra mi rimette in sesto e mi fa ripartire. Ma la fatica e il lavoro di scrivere, giorno dopo giorno, senza quella lanterna magica sono immensi”.

Alla fine della conferenza, verranno proiettate le immagini di The Marley's Ghost e di The Chimes, i primi

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G_Giorelllo

 

Giovedì 11 ottobre 2012 alle ore 21 al il Teatro Ristori di Verona (045-693.0000 www.teatroristori.org) Giulio Giorello, studioso delle relazioni tra scienza, etica e politica, apre I Giovedì della Scienza, il ben conosciuto ciclo di conferenze che l’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona (www.aaslvr.it)  organizza ogni anno a ingresso libero. .

La novità di quest’anno è che quattro di queste conferenze si tengono al Teatro Ristori,  nel segno di una collaborazione fra le due organizzazioni per promuovere i valori della scienza e approfondirne i temi decisivi. Questi quattro incontri  entrano a far parte del ciclo I Dialoghi della Fondazione Cariverona, l’iniziativa avviata nella scorsa Stagione al Teatro Ristori per riflettere su argomenti decisi nello sviluppo dell’economia e delle scienze.

 I Giovedì della Scienza sono realizzati in collaborazione con l’Università degli Studi di Verona.

Giorello  ordinario di Filosofia della Scienza al Politecnico di Milano,  metterà in evidenza  due temi:  il carattere rivedibile della conoscenza scientifica; questa componente del pensiero scientifico è fondamentale anche per la vita associata.  E due sono le considerazioni che verranno sviluppate: che una società democratica e liberale deve fare i conti con la scienza;  e che,  proprio dal metodo scientifico,  si apprende che  portare delle critiche anche a concezioni nobili e consolidate non è un delitto ma

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